mercoledì 31 dicembre 2008
Dopo Twiligh sono pronti ad arrivare al cinema New Moon, Eclipse e Breaking Dawn!

Dopo Twiligh sono pronti ad arrivare al cinema New Moon, Eclipse e Breaking Dawn!
Nov 14th, 2008 | Di Federico | Categoria: Film 2010, Focus, New Moon, Sequel, Twilight
Siamo a meno una settimana dall’uscita mondiale di Twilight ma i rumors sugli attesi 3 sequel del primo romanzo di Stephenie Meyer sono già partiti!
Manca solo il riscontro del box office per avere l’ufficialità dei sequel, ancora in rampa di conferma ma dati per certi. Twilight, costato appena 30 milioni di dollari, potrebbe incassarne 500 worldwide, trasformando la pellicola in un clamoroso successo, meritevole di sequel.
I diritti dei 3 romanzi di Stephenie Meyer successivi a Twilight, New Moon, Eclipse e Breaking Dawn, sarebbero già stati acquistati dalla Summit Entertainment, che ha ovviamente messo le mani avanti, perchè consapevole di dover realizzare l’intera saga.
L’idea più accreditata al momento è quella di realizzare New Moon ed Eclipse insieme, come fatto con gli ultimi due Matrix e gli ultimi due Pirati dei Caraibi, in modo da contenere i costi di produzione. Costi che, ovviamente, andrebbero come minimo triplicati, se non quadruplicati, rispetto a quelli di Twilight.
E’ online ScreenWEEK.it Magazine 205 con le clip dedicate ai film in uscita nei nostri cinema nel periodo natalizio.
In copertina Madagascar 2, la star della settimana è Keira Knightley.
Gli altri titoli sono:
Natale a Rio
La duchessa
Come un uragano
Il cosmo sul comò
The Spirit
Madagascar 2
Il bambino con il pigiama a righe
Ember - Il mistero della città di luce
Baby Love
ScreenWEEK.it Magazine è disponibile anche in versione podcast video (accessibile anche via iTunes) e sul nostro canale YouTube.

Dopo Twiligh sono pronti ad arrivare al cinema New Moon, Eclipse e Breaking Dawn!
Nov 14th, 2008 | Di Federico | Categoria: Film 2010, Focus, New Moon, Sequel, Twilight
Siamo a meno una settimana dall’uscita mondiale di Twilight ma i rumors sugli attesi 3 sequel del primo romanzo di Stephenie Meyer sono già partiti!
Manca solo il riscontro del box office per avere l’ufficialità dei sequel, ancora in rampa di conferma ma dati per certi. Twilight, costato appena 30 milioni di dollari, potrebbe incassarne 500 worldwide, trasformando la pellicola in un clamoroso successo, meritevole di sequel.
I diritti dei 3 romanzi di Stephenie Meyer successivi a Twilight, New Moon, Eclipse e Breaking Dawn, sarebbero già stati acquistati dalla Summit Entertainment, che ha ovviamente messo le mani avanti, perchè consapevole di dover realizzare l’intera saga.
L’idea più accreditata al momento è quella di realizzare New Moon ed Eclipse insieme, come fatto con gli ultimi due Matrix e gli ultimi due Pirati dei Caraibi, in modo da contenere i costi di produzione. Costi che, ovviamente, andrebbero come minimo triplicati, se non quadruplicati, rispetto a quelli di Twilight.
E’ online ScreenWEEK.it Magazine 205 con le clip dedicate ai film in uscita nei nostri cinema nel periodo natalizio.
In copertina Madagascar 2, la star della settimana è Keira Knightley.
Gli altri titoli sono:
Natale a Rio
La duchessa
Come un uragano
Il cosmo sul comò
The Spirit
Madagascar 2
Il bambino con il pigiama a righe
Ember - Il mistero della città di luce
Baby Love
ScreenWEEK.it Magazine è disponibile anche in versione podcast video (accessibile anche via iTunes) e sul nostro canale YouTube.
L’ attore Cam Gigandet diventa famoso subito dopo la serie tv O.C

L’ attore Cam Gigandet diventa famoso subito dopo la serie tv O.C e l’ interpretazione in due film: Never Back Down e Twilight Cam Gigandet,finiti gli studi si trasferisce subito a Los Angeles con neanche un soldo in tasca e completamente solo.Ha un fisico statuario, nella sua settimana infatti dedica molte ore alla cura del suo corpo e viene persino definito come l’ uomo che possiede i migliori addominali di Hollywood.
nel nuovo film che sta girando: Five Star Day , l’ attore Cam Gigandet interpreta un personaggio che appare molto simile a lui, un individuo che perde tutto e va alla riceca di ciò che vuole veramente e di ciò che è veramente importante per lui.
Gigandet è convinto che tutto il suo successo sia dovuto alle sue grandi prestazioni fisiche del passato. Le definisce come le basi fondamentali, sia fisiche che morali,che l’hanno fatto diventare un uomo.
Ma in realtà ciò che conta veramente nella sua vita e che lui ha dovuto abbandonare con molti sacrifici è proprio la sua squadra di football, in quanto a quei tempi era il beniamino del collage, invidiato ma amato da tutti.
www.mondocinemablog.com

L’ attore Cam Gigandet diventa famoso subito dopo la serie tv O.C e l’ interpretazione in due film: Never Back Down e Twilight Cam Gigandet,finiti gli studi si trasferisce subito a Los Angeles con neanche un soldo in tasca e completamente solo.Ha un fisico statuario, nella sua settimana infatti dedica molte ore alla cura del suo corpo e viene persino definito come l’ uomo che possiede i migliori addominali di Hollywood.
nel nuovo film che sta girando: Five Star Day , l’ attore Cam Gigandet interpreta un personaggio che appare molto simile a lui, un individuo che perde tutto e va alla riceca di ciò che vuole veramente e di ciò che è veramente importante per lui.
Gigandet è convinto che tutto il suo successo sia dovuto alle sue grandi prestazioni fisiche del passato. Le definisce come le basi fondamentali, sia fisiche che morali,che l’hanno fatto diventare un uomo.
Ma in realtà ciò che conta veramente nella sua vita e che lui ha dovuto abbandonare con molti sacrifici è proprio la sua squadra di football, in quanto a quei tempi era il beniamino del collage, invidiato ma amato da tutti.
www.mondocinemablog.com
Pubblicato da Soloio a 02:42
Etichette: cam gigandet, cam gigandet o.c, film five star day, film never back down, film twilight
Nel segno di Twilight, un Natale da vampiri!
ALBERT EINSTEIN GENIO DELLA RELATIVITA'
LA FICTION SU RAIUNO DIRETTA DA LILIANA CAVANI
Tra cinepanettoni e divertimento in digitale, il romanticismo fantasy di Stephenie Meyer rinnova entusiasmi da "assetati" teeny-vampire
E' passato un mese circa dall' uscita in sala del fenomeno Twilight, il nuovo sogno cinematografico nel nome della passione tormentata, sotto le fattezze glamour e ossesivamente ricercate dalla stessa regista Catherine Hardwiche, sempre espansiva nel dispensare morale e crediti di un successo nato dalla fantasia di Stephenie Meyer, scrittrice fortunata di un culto consacrato dai suoi stessi lettori (undici milioni di copie vendute solo del primo romanzo, cinque in totale, se teniamo conto dell'ultimo preannunciato che vede i fatti narrati dal primo libro attraverso gli occhi dell'amato vampiro). Sicuramente, il terreno fertile di un tema ampiamente ritoccato in tutte le salse, non ha spaventato le rassicuranti aspettative di una produzione revisionata dalla stessa autrice, che ha più volte riconfermato la sua stessa ispirazione in quel sogno fatto, nel nome di quella passione adolescenziale che non conosce i confini del tempo, dagli eterni Giulietta e Romeo al più recente fenomeno proibito dell'amore gay di Brokeback Mountain.
Gli ingredienti sembrano esserci tutti, dagli attori belli e perfettamente calati nei rispettivi ruoli, al carisma insito nella storia stessa, capace di incantare e rinnovare lettori (più lettrici) e autentiche schiere di "famelici ghost-romantic", per nulla spaventati dal fascino inquietante di un amore triste e pericoloso come quello voluto dalla Meyer. Kristen Stewart e Robert Pattinson (rispettivamente Bella Swan ed Edward Cullen) si alternano tra anteprime e copie autografate dello stesso romanzo, avidamente ricercato, ora più che mai, nelle librerie di tutto il mondo. Un primo assaggio fatto nell'anteprima italiana in ottobre, in quei quindici minuti gustati dagli avidi e "assetati" occhi delle più accanite fan, per posticipare poi l'uscita il fatidico 21 novembre, mentre era già stata decisa l'uscita il 12 dicembre, proprio sotto il periodo natalizio. Ma tutto è talmente ad alto contenuto di sentimento e adrenalina romantica che non esisono crocefissi e aglio che possano scalfire le ossessive aspettative amorose di questo eterno conflitto, in una versione moderna del mito del vampiro, reso più umano e sensuale proprio per addolcire i teneri cuori femminili in cerca del proprio principe azzurro.
Personalmente, tra tutti i video ricercati su YouTube (una quarantina), post produzione e libri letti, niente può essere meglio di 110 minuti di film della Hardwiche, cullato (è proprio il caso di dirlo) da una colonna sonora equilibrata tra dolci melodie al pianoforte e trascinanti hit da classifica, vedi il pezzo firmato dai Linkin Park.
Così Twilight si appresta a divenire un culto che insinua il consolidato maghetto Potter; un culto decisamente più maturo e sofisticato che trova radici fertili nelle recenti Cronache di Narnia, nelle svolte incarnate dal principe Caspian, altrettanto all'altezza di romanzate metafore che solleticano i sogni ad occhi aperti di giovani cresciutelli, nelle trentenni che vogliono riprovare dimenticati turbamenti o in qualche maschietto stuzzicato dall'appetito voujeristico celato nel culto del vampiro vegetariano.
Decisamente è un Natale che si presenta sotto il monito del buon cinema, mentre la Disney ci regala le gesta della simpatia a quattro zampe di Bolt, senza scalfire il successo pregustato con il tenero Wall-E, mentre De Sica e Massimo Ghini rinnovano il clichè della tradizione italiana natalizia catapultandoci nei paradossi afrodisiaci sudamericani nel goliardico Natale a Rio del buon Neri Parenti. Salvatores ritocca i propri limiti con il suo Come Dio comanda e Luca Argentero ci delizia l'animo con Solo un padre, sotto gli abili richiami anglo-francesi del Jack e Sarah di Tim Sullivan, con Richard E. Grant e Samantha Mathis nel ruolo della neo-babysitter "tuttofare".
Ma nulla ci può far smettere di credere nel dolce torpore delle feste natalizie, soprattutto se a proteggerci ci sono i buoni sentimenti del vampiro di Stephenie Meyer...quindi, Felice Natale!
versione stampabile
Pubblicato il 30/12/2008
da Paolo Arfelli |
ALBERT EINSTEIN GENIO DELLA RELATIVITA'
LA FICTION SU RAIUNO DIRETTA DA LILIANA CAVANI
Tra cinepanettoni e divertimento in digitale, il romanticismo fantasy di Stephenie Meyer rinnova entusiasmi da "assetati" teeny-vampire
E' passato un mese circa dall' uscita in sala del fenomeno Twilight, il nuovo sogno cinematografico nel nome della passione tormentata, sotto le fattezze glamour e ossesivamente ricercate dalla stessa regista Catherine Hardwiche, sempre espansiva nel dispensare morale e crediti di un successo nato dalla fantasia di Stephenie Meyer, scrittrice fortunata di un culto consacrato dai suoi stessi lettori (undici milioni di copie vendute solo del primo romanzo, cinque in totale, se teniamo conto dell'ultimo preannunciato che vede i fatti narrati dal primo libro attraverso gli occhi dell'amato vampiro). Sicuramente, il terreno fertile di un tema ampiamente ritoccato in tutte le salse, non ha spaventato le rassicuranti aspettative di una produzione revisionata dalla stessa autrice, che ha più volte riconfermato la sua stessa ispirazione in quel sogno fatto, nel nome di quella passione adolescenziale che non conosce i confini del tempo, dagli eterni Giulietta e Romeo al più recente fenomeno proibito dell'amore gay di Brokeback Mountain.
Gli ingredienti sembrano esserci tutti, dagli attori belli e perfettamente calati nei rispettivi ruoli, al carisma insito nella storia stessa, capace di incantare e rinnovare lettori (più lettrici) e autentiche schiere di "famelici ghost-romantic", per nulla spaventati dal fascino inquietante di un amore triste e pericoloso come quello voluto dalla Meyer. Kristen Stewart e Robert Pattinson (rispettivamente Bella Swan ed Edward Cullen) si alternano tra anteprime e copie autografate dello stesso romanzo, avidamente ricercato, ora più che mai, nelle librerie di tutto il mondo. Un primo assaggio fatto nell'anteprima italiana in ottobre, in quei quindici minuti gustati dagli avidi e "assetati" occhi delle più accanite fan, per posticipare poi l'uscita il fatidico 21 novembre, mentre era già stata decisa l'uscita il 12 dicembre, proprio sotto il periodo natalizio. Ma tutto è talmente ad alto contenuto di sentimento e adrenalina romantica che non esisono crocefissi e aglio che possano scalfire le ossessive aspettative amorose di questo eterno conflitto, in una versione moderna del mito del vampiro, reso più umano e sensuale proprio per addolcire i teneri cuori femminili in cerca del proprio principe azzurro.
Personalmente, tra tutti i video ricercati su YouTube (una quarantina), post produzione e libri letti, niente può essere meglio di 110 minuti di film della Hardwiche, cullato (è proprio il caso di dirlo) da una colonna sonora equilibrata tra dolci melodie al pianoforte e trascinanti hit da classifica, vedi il pezzo firmato dai Linkin Park.
Così Twilight si appresta a divenire un culto che insinua il consolidato maghetto Potter; un culto decisamente più maturo e sofisticato che trova radici fertili nelle recenti Cronache di Narnia, nelle svolte incarnate dal principe Caspian, altrettanto all'altezza di romanzate metafore che solleticano i sogni ad occhi aperti di giovani cresciutelli, nelle trentenni che vogliono riprovare dimenticati turbamenti o in qualche maschietto stuzzicato dall'appetito voujeristico celato nel culto del vampiro vegetariano.
Decisamente è un Natale che si presenta sotto il monito del buon cinema, mentre la Disney ci regala le gesta della simpatia a quattro zampe di Bolt, senza scalfire il successo pregustato con il tenero Wall-E, mentre De Sica e Massimo Ghini rinnovano il clichè della tradizione italiana natalizia catapultandoci nei paradossi afrodisiaci sudamericani nel goliardico Natale a Rio del buon Neri Parenti. Salvatores ritocca i propri limiti con il suo Come Dio comanda e Luca Argentero ci delizia l'animo con Solo un padre, sotto gli abili richiami anglo-francesi del Jack e Sarah di Tim Sullivan, con Richard E. Grant e Samantha Mathis nel ruolo della neo-babysitter "tuttofare".
Ma nulla ci può far smettere di credere nel dolce torpore delle feste natalizie, soprattutto se a proteggerci ci sono i buoni sentimenti del vampiro di Stephenie Meyer...quindi, Felice Natale!
versione stampabile
Pubblicato il 30/12/2008
da Paolo Arfelli |
Pubblicato da Soloio a 02:39
martedì 30 dicembre 2008
Eclipse - Stephenie Meyer
Stephenie Meyer
Traduttore: Luca Fusari
Casa editrice: Lain
Anno pubblicazione: 2007 prevista per Novembre 2007 / inizio 2008.
Prezzo: 18,00
Genere: letteratura internazionale
Volumi: 1
Pag: 640
Descrizione:
Mentre Seattle è funestata da una serie di strani omicidi e una vampira spietata continua a darle la caccia, Bella si trova ancora una volta in serio pericolo. Obbligata a scegliere fra l'amore per il fidanzato Edward e l'affetto per il miglior amico Jacob, è consapevole che la sua decisione rischia di riaccendere la millenaria lotta fra vampiri e licantropi.
Stephenie Meyer
Traduttore: Luca Fusari
Casa editrice: Lain
Anno pubblicazione: 2007 prevista per Novembre 2007 / inizio 2008.
Prezzo: 18,00
Genere: letteratura internazionale
Volumi: 1
Pag: 640
Descrizione:
Mentre Seattle è funestata da una serie di strani omicidi e una vampira spietata continua a darle la caccia, Bella si trova ancora una volta in serio pericolo. Obbligata a scegliere fra l'amore per il fidanzato Edward e l'affetto per il miglior amico Jacob, è consapevole che la sua decisione rischia di riaccendere la millenaria lotta fra vampiri e licantropi.
Pubblicato da Soloio a 04:44
in testa Natale a Rio
Boom di incassi nei giorni di Natale: oltre 25 milioni di euro, non accadeva dal 1995
ADRIANA MARMIROLI
MILANO
C’è sicuramente chi ha stappato una grande bottiglia di spumante in questo weekend. Champagne no, la crisi non è superata ed è bene fare risparmi sull’anno a venire, che chissà come sarà. Chi festeggia è tutto il comparto cinema della nostra industria che, dopo un 2008 decisamente sofferente e un avvio di dicembre risicato, nel fine settimana dal 26 al 28 dicembre ha incassato come a memoria di dati statistici mai prima. Ha messo in cascina 25.027.215 milioni di euro, di cui 10.770.000 il solo giorno di Santo Stefano. Questi i dati Cinetel, la società che dal 1995 cura quotidianamente la raccolta degli incassi e delle presenze in un campione di sale cinematografiche di prima visione di tutta Italia (circa l’85 per cento del totale). E lo stesso vale per i libri: Natale d’oro, fatturati in aumento (tra il 5 e il 10 per cento).
Per il cinema, pare stoppata la paventata crisi che aveva lasciato tutti sul depresso andante la settimana prima di Natale: gli incassi erano stati sul weekend 19-21 dicembre di «soli» 13.445.278. Ma allora, forse, la gente, tredicesima alla mano, aveva preferito andare per negozi e regali e spendere, tutti all’ultimo, gli spiccioli residui. Passata la grande abbuffata natalizia e la voglia di caminetto, gli italiani sono usciti di casa. E sono tornati al cinema in massa: +86 per cento sull’intero weekend. Cifre bulgare anche rispetto allo stesso periodo del 2007, quando dal 28 al 30 dicembre gli incassi erano stati di 13.875.556 (+80 per cento). Premiati non solo i soliti cinepanettoni natalizi made in Italy, che pure sono abbondantemente in testa: Natale a Rio di Neri Parenti di Filmauro di Luigi e Aurelio de Laurentiis, con Christian De Sica e Massimo Ghini, Michelle Hunziker e Fabio De Luigi straccia tutti con 7.847.156 di euro, dimostrando, al 25 anniversario delle loro vacanze natalizie, di non avere rivali, ma anche un’innata la capacità di rinnovarsi restando nel solco delle aspettative del pubblico: hanno ormai superato i 15 milioni di euro e insidiano, nella classifica di tutto l’anno, la vetta tenuta da Kung Fu Panda (17.035.827), cartoon targato Dreamworks, ovvero Spielberg.
Come l’altro asso pigliatutto di questi giorni festivi, Madagascar 2: nel weekend cruciale ha incassato 6.957.951, e in totale raggiunge quota 15.101.131. Il testa a testa tra questi film si era profilato fin dalla loro uscita, ma allora Madagascar 2 aveva tenuto testa e sopravanzato gli italiani. Poi il sorpasso di questi giorni da parte della banda De Sica. Distanziati, ma sempre in zona medaglia, Aldo Giovanni e Giacomo con il loro criptico Il cosmo sul comò: 3.973.650, sfiorando quota 9 milioni di euro da quando sono usciti due settimane fa. Pare di essere tornati ai felici anni 60-70, quando la televisione era monocanale o poco più, e Internet e altri media videoludici ma domestici di là da venire. Il weekend particolarmente lungo, il tempo inclemente, la promozione incalzante, la certezza di ciò che si andava a vedere (un sequel, un appuntamento ormai immancabile e tre volti arcinoti ed amati) hanno fatto il resto. Ma - per dichiarazioni giunte dagli esercenti cinematografici e dai produttori - nessuno si aspettava queste cifre. Da dire comunque che i risultati sono stati così alti anche perché i titoli di testa non sono stati soli: un dramma romantico e strappalacrime come Come un uragano con i non più giovani seppure sempre glamour Richard Gere e Diane Lane ha incassato 1.635.174 (oltre 3 milioni in due settimane) e anche The Spirit, uscito insolitamente il 25 dicembre, ha superato il milione di euro.
Insomma, se questo poteva essere l’inverno dello scontento, per il cinema è diventato la promessa di un’allegra primavera, nel senso che anche la stagione che verrà girata la boa delle feste potrebbe per abbrivio mantenere queste cifre. Vien comunque da pensare che, con i climi che tirano, gli italiani, restati di più a casa, costretti dal portafoglio a disertare piste innevate e aeroporti, non hanno soltanto ripiegato sulla più popolare e facile, nonché economica delle forme di intrattenimento, il cinema appunto, dove sciamare in coppia, per famiglie o gruppi amicali. Ma hanno scelto di sognare: quella vacanza esotica che si è dovuta posporre. In fondo sia Natale a Rio che Madagascar parlano di viaggi tropicali... E solo AGG preferiscono (in uno dei loro episodi) fermarsi sulla porta di casa, a San Siro, per le vacanze estive. Ma forse nessun panorama è più «esotico», o insolito, di questo.
Boom di incassi nei giorni di Natale: oltre 25 milioni di euro, non accadeva dal 1995
ADRIANA MARMIROLI
MILANO
C’è sicuramente chi ha stappato una grande bottiglia di spumante in questo weekend. Champagne no, la crisi non è superata ed è bene fare risparmi sull’anno a venire, che chissà come sarà. Chi festeggia è tutto il comparto cinema della nostra industria che, dopo un 2008 decisamente sofferente e un avvio di dicembre risicato, nel fine settimana dal 26 al 28 dicembre ha incassato come a memoria di dati statistici mai prima. Ha messo in cascina 25.027.215 milioni di euro, di cui 10.770.000 il solo giorno di Santo Stefano. Questi i dati Cinetel, la società che dal 1995 cura quotidianamente la raccolta degli incassi e delle presenze in un campione di sale cinematografiche di prima visione di tutta Italia (circa l’85 per cento del totale). E lo stesso vale per i libri: Natale d’oro, fatturati in aumento (tra il 5 e il 10 per cento).
Per il cinema, pare stoppata la paventata crisi che aveva lasciato tutti sul depresso andante la settimana prima di Natale: gli incassi erano stati sul weekend 19-21 dicembre di «soli» 13.445.278. Ma allora, forse, la gente, tredicesima alla mano, aveva preferito andare per negozi e regali e spendere, tutti all’ultimo, gli spiccioli residui. Passata la grande abbuffata natalizia e la voglia di caminetto, gli italiani sono usciti di casa. E sono tornati al cinema in massa: +86 per cento sull’intero weekend. Cifre bulgare anche rispetto allo stesso periodo del 2007, quando dal 28 al 30 dicembre gli incassi erano stati di 13.875.556 (+80 per cento). Premiati non solo i soliti cinepanettoni natalizi made in Italy, che pure sono abbondantemente in testa: Natale a Rio di Neri Parenti di Filmauro di Luigi e Aurelio de Laurentiis, con Christian De Sica e Massimo Ghini, Michelle Hunziker e Fabio De Luigi straccia tutti con 7.847.156 di euro, dimostrando, al 25 anniversario delle loro vacanze natalizie, di non avere rivali, ma anche un’innata la capacità di rinnovarsi restando nel solco delle aspettative del pubblico: hanno ormai superato i 15 milioni di euro e insidiano, nella classifica di tutto l’anno, la vetta tenuta da Kung Fu Panda (17.035.827), cartoon targato Dreamworks, ovvero Spielberg.
Come l’altro asso pigliatutto di questi giorni festivi, Madagascar 2: nel weekend cruciale ha incassato 6.957.951, e in totale raggiunge quota 15.101.131. Il testa a testa tra questi film si era profilato fin dalla loro uscita, ma allora Madagascar 2 aveva tenuto testa e sopravanzato gli italiani. Poi il sorpasso di questi giorni da parte della banda De Sica. Distanziati, ma sempre in zona medaglia, Aldo Giovanni e Giacomo con il loro criptico Il cosmo sul comò: 3.973.650, sfiorando quota 9 milioni di euro da quando sono usciti due settimane fa. Pare di essere tornati ai felici anni 60-70, quando la televisione era monocanale o poco più, e Internet e altri media videoludici ma domestici di là da venire. Il weekend particolarmente lungo, il tempo inclemente, la promozione incalzante, la certezza di ciò che si andava a vedere (un sequel, un appuntamento ormai immancabile e tre volti arcinoti ed amati) hanno fatto il resto. Ma - per dichiarazioni giunte dagli esercenti cinematografici e dai produttori - nessuno si aspettava queste cifre. Da dire comunque che i risultati sono stati così alti anche perché i titoli di testa non sono stati soli: un dramma romantico e strappalacrime come Come un uragano con i non più giovani seppure sempre glamour Richard Gere e Diane Lane ha incassato 1.635.174 (oltre 3 milioni in due settimane) e anche The Spirit, uscito insolitamente il 25 dicembre, ha superato il milione di euro.
Insomma, se questo poteva essere l’inverno dello scontento, per il cinema è diventato la promessa di un’allegra primavera, nel senso che anche la stagione che verrà girata la boa delle feste potrebbe per abbrivio mantenere queste cifre. Vien comunque da pensare che, con i climi che tirano, gli italiani, restati di più a casa, costretti dal portafoglio a disertare piste innevate e aeroporti, non hanno soltanto ripiegato sulla più popolare e facile, nonché economica delle forme di intrattenimento, il cinema appunto, dove sciamare in coppia, per famiglie o gruppi amicali. Ma hanno scelto di sognare: quella vacanza esotica che si è dovuta posporre. In fondo sia Natale a Rio che Madagascar parlano di viaggi tropicali... E solo AGG preferiscono (in uno dei loro episodi) fermarsi sulla porta di casa, a San Siro, per le vacanze estive. Ma forse nessun panorama è più «esotico», o insolito, di questo.
lunedì 29 dicembre 2008
le canzoni della colonna sonora di twilight
Paramore - “Decode”
The Black Ghosts - “Full Moon”
Linkin Park - “Leave Out All the Rest”
MuteMath - “Spotlight” (”Twilight” mix)
Perry Farrell - “Going All the Way (Into the Twilight)”
Collective Soul - “Tremble for My Beloved”
Paramore - “I Caught Myself ”
Blue Foundation - “Eyes on Fire”
Rob Pattinson - “Never Think”
Iron & Wine - “Flightless Bird, American Mouth”
Carter Burwell - “Bella’s Lullaby”
Paramore - “Decode”
The Black Ghosts - “Full Moon”
Linkin Park - “Leave Out All the Rest”
MuteMath - “Spotlight” (”Twilight” mix)
Perry Farrell - “Going All the Way (Into the Twilight)”
Collective Soul - “Tremble for My Beloved”
Paramore - “I Caught Myself ”
Blue Foundation - “Eyes on Fire”
Rob Pattinson - “Never Think”
Iron & Wine - “Flightless Bird, American Mouth”
Carter Burwell - “Bella’s Lullaby”
Pubblicato da Soloio a 09:18
ma davvero serviva sta cosa????
In tv confessioni della première dame
Il presidente della "rupture" ha spezzato un altro tabù: la privacy della sua vita di coppia. Il primo gennaio andrà in onda su France2 un documentario in cui Carla Bruni svelerà tanti dettagli del suo matrimonio con il presidente dei francesi Nicolas Sarkozy. Una lunga confessione di 80 minuti, parte in francese e parte in inglese, riassunta in nove mesi di interviste tra la sua casa parigina, la villa di famiglia a Saint Tropez e l'Eliseo.
Col titolo "Carla Bruni, Quelqu'un m'a dit..." (qualcuno mi ha detto) il documentario spiazza persino il gossip. Il vulcanico presidente riesce ad accentrare e dirigere ad arte anche i pettegolezzi su di sé e sulla propria moglie.
Carlà parla di un po' di tutto. Della fedeltà e di come abbia cambiato idea sul fatto che non potesse garantirla al partner: "Basta sesso, basta droga, mi resta solo il rock'n roll. La gente può cambiare idea. Ero contro il matrimonio. Ora sono a favore" dichiara con il sorriso.
Di come è giunta al "sì": "Nicolas ed io abbiamo deciso di sposarci in due giorni. Sì, un po' di fretta, ma ci eravamo già parlati chiaramente, io gli avevo detto: 'Non chiedermi di scegliere tra te e la musica, è ridicolo. Non posso lasciare il mio lavoro e stirare le camice di mio marito per i prossimi quattro anni. L'amore non ha niente a che spartire con il sacrificio".
"Spero di convincere la gente che sono una persona seria - prosegue la Première Dame alla quale i francesi non perdonano l'essere italiana - Vorrei scrivere canzoni fino alla tomba e, quando mio marito non sarà più presidente, cantare dal vivo ed essere una vecchia signora del blues. Carino, no?".
Nel documentario compare fugacemente anche Sarkozy. In un'inquadratura scherza con la troupe in inglese: "Piacere, Nick". E poi, si avvicina al collo della Bruni per regalarle un bacio. Ma lei lo allontana come una moglie qualunque: "Puzzi di fumo". L'audience è assicurata.
In tv confessioni della première dame
Il presidente della "rupture" ha spezzato un altro tabù: la privacy della sua vita di coppia. Il primo gennaio andrà in onda su France2 un documentario in cui Carla Bruni svelerà tanti dettagli del suo matrimonio con il presidente dei francesi Nicolas Sarkozy. Una lunga confessione di 80 minuti, parte in francese e parte in inglese, riassunta in nove mesi di interviste tra la sua casa parigina, la villa di famiglia a Saint Tropez e l'Eliseo.
Col titolo "Carla Bruni, Quelqu'un m'a dit..." (qualcuno mi ha detto) il documentario spiazza persino il gossip. Il vulcanico presidente riesce ad accentrare e dirigere ad arte anche i pettegolezzi su di sé e sulla propria moglie.
Carlà parla di un po' di tutto. Della fedeltà e di come abbia cambiato idea sul fatto che non potesse garantirla al partner: "Basta sesso, basta droga, mi resta solo il rock'n roll. La gente può cambiare idea. Ero contro il matrimonio. Ora sono a favore" dichiara con il sorriso.
Di come è giunta al "sì": "Nicolas ed io abbiamo deciso di sposarci in due giorni. Sì, un po' di fretta, ma ci eravamo già parlati chiaramente, io gli avevo detto: 'Non chiedermi di scegliere tra te e la musica, è ridicolo. Non posso lasciare il mio lavoro e stirare le camice di mio marito per i prossimi quattro anni. L'amore non ha niente a che spartire con il sacrificio".
"Spero di convincere la gente che sono una persona seria - prosegue la Première Dame alla quale i francesi non perdonano l'essere italiana - Vorrei scrivere canzoni fino alla tomba e, quando mio marito non sarà più presidente, cantare dal vivo ed essere una vecchia signora del blues. Carino, no?".
Nel documentario compare fugacemente anche Sarkozy. In un'inquadratura scherza con la troupe in inglese: "Piacere, Nick". E poi, si avvicina al collo della Bruni per regalarle un bacio. Ma lei lo allontana come una moglie qualunque: "Puzzi di fumo". L'audience è assicurata.
Pubblicato da Soloio a 01:34
gadget twilight
pubblicato: sabato 27 dicembre 2008 da Simone in: Di carta Fai da te
Non vi piace leggere ma dopo aver visto Twilight sentite un’irresistibile attrazione per la saga dei vampiri di Stephanie Meyer? Ecco i libri con la storia di Edward e Bella da costruire con la carta. In effetti anche i libri sono fatti da carta, ma qui ci sono solo le copertine e nessuna parola da leggere. Su Paper Replika potete scaricare il template per costruire i finti volumi di Twilight, New Moon, Eclipse e Breaking Dawn.
Per i ragazzi: portare questo finto libro sempre con voi e conquisterete un sacco di aspiranti Bella. Per le ragazze: lo so, avreste preferite il paper toy di Edward Cullen…
PUBBLICITÀ
Twilight
Video, Foto e Notizie tratto dal romanzo di Stephenie Meyer
www.ComingSoon.it
pubblicato: sabato 27 dicembre 2008 da Simone in: Di carta Fai da te
Non vi piace leggere ma dopo aver visto Twilight sentite un’irresistibile attrazione per la saga dei vampiri di Stephanie Meyer? Ecco i libri con la storia di Edward e Bella da costruire con la carta. In effetti anche i libri sono fatti da carta, ma qui ci sono solo le copertine e nessuna parola da leggere. Su Paper Replika potete scaricare il template per costruire i finti volumi di Twilight, New Moon, Eclipse e Breaking Dawn.
Per i ragazzi: portare questo finto libro sempre con voi e conquisterete un sacco di aspiranti Bella. Per le ragazze: lo so, avreste preferite il paper toy di Edward Cullen…
PUBBLICITÀ
Twilight
Video, Foto e Notizie tratto dal romanzo di Stephenie Meyer
www.ComingSoon.it
Pubblicato da Soloio a 01:21
Etichette: paper replica
domenica 28 dicembre 2008
i Vampiri della mente
Questi sono i Vampiri della mente, o Vampiri Energetici.
Non sono certo i classici mostri dei film horror, che ti agguantano al crepuscolo e ti dissanguano lentamente. In realtà sono persone come molte, che hanno bisogno, spesso inconsapevole, di nutrirsi dell’energia degli altri. Generalmente, la loro incapacità di affrontare il mondo e i problemi che li circondano, li rende insoddisfatti e perennemente bisognosi di conferme e di cure, quindi di energia che li aiuti a trovare dentro ed attorno a loro le conferme per poter star bene e sopravvivere.
Questo tipo di persone, pur vive e vegete, internamente è come fossero convinte del contrario, tanta è la svalutazione del proprio ego.
Quando il Vampiro trova qualcuno che “gli da retta” ed ha abbastanza energia ed attenzione da dedicargli, questi si attacca e lo sfinisce con domande, paranoie ed immagini di una esistenza catastrofica, in modo che questi si senta in dovere di reggerlo e consolarlo, fornendogli l’energia necessaria per l’immediato futuro.
Quest’operazione, però, lascia la vittima davvero sfinita, e spesso preda delle stesse frustrazioni del Vampiro.
Questi sono i Vampiri della mente, o Vampiri Energetici.
Non sono certo i classici mostri dei film horror, che ti agguantano al crepuscolo e ti dissanguano lentamente. In realtà sono persone come molte, che hanno bisogno, spesso inconsapevole, di nutrirsi dell’energia degli altri. Generalmente, la loro incapacità di affrontare il mondo e i problemi che li circondano, li rende insoddisfatti e perennemente bisognosi di conferme e di cure, quindi di energia che li aiuti a trovare dentro ed attorno a loro le conferme per poter star bene e sopravvivere.
Questo tipo di persone, pur vive e vegete, internamente è come fossero convinte del contrario, tanta è la svalutazione del proprio ego.
Quando il Vampiro trova qualcuno che “gli da retta” ed ha abbastanza energia ed attenzione da dedicargli, questi si attacca e lo sfinisce con domande, paranoie ed immagini di una esistenza catastrofica, in modo che questi si senta in dovere di reggerlo e consolarlo, fornendogli l’energia necessaria per l’immediato futuro.
Quest’operazione, però, lascia la vittima davvero sfinita, e spesso preda delle stesse frustrazioni del Vampiro.
Pubblicato da Soloio a 14:05
robert pattinson-segno zodiacale toro
Data di nascita: 13/5/1986
Londra, Inghilterra
Segno zodiacale: Toro
Curiosità su Robert Pattinson
Ha iniziato a recitare all'età di 15 anni, nella serie tv britannica "L'anello dei nibelunghi" e, nel 2004, è stato selezionato per il cast della "Fiera delle vanità". Dopo il passaggio alla serie A del cinema, ha proseguito con il ruolo dello sfortunato Cedric Diggory in "Harry Potter e il calice di fuoco". È un talento musicale: sa suonare bene chitarra e tastiera.
Data di nascita: 13/5/1986
Londra, Inghilterra
Segno zodiacale: Toro
Curiosità su Robert Pattinson
Ha iniziato a recitare all'età di 15 anni, nella serie tv britannica "L'anello dei nibelunghi" e, nel 2004, è stato selezionato per il cast della "Fiera delle vanità". Dopo il passaggio alla serie A del cinema, ha proseguito con il ruolo dello sfortunato Cedric Diggory in "Harry Potter e il calice di fuoco". È un talento musicale: sa suonare bene chitarra e tastiera.
Pubblicato da Soloio a 13:56
Etichette: robert pattinson, segno zodiacale, toro
la tisana preferita da robert pattinson
Pubblicato da ladygeorgie in Piante e fiori, Primo Piano, Salute e benessere.
Domenica, 28 Dicembre 2008.
Si sa che durante le festività siamo soliti esagerare un pò tutti. Natale è appena passato, ma sta per arrivare il cenone di Capodanno.
Pesantezza, bruciore, acidità di stomaco, ma anche rischio di indigestione possono rovinarci la festa. Che si può fare per evitare questi disturbi?
Se il nostro stomaco è particolarmente delicato e abbiamo difficoltà digestive, sarebbe meglio controllare l’alimentazione anche durante i pranzi e le cene delle feste che ancora ci aspettano.
Bisogna mangiare con calma, senza esagerare; evitare i piatti troppo elaborati, stare alla larga da salsine varie, da maionese, da spezie e alimenti piccanti. Insomma, i cibi troppo pesanti e difficili da digerire andrebbero evitati.
Chi ha una digestione difficile o soffre di gastrite, solitamente utilizza, sotto prescrizione medica, i farmaci procinetici: si tratta di medicinali che favoriscono la digestione e la motilità gastrica.
Anche gli antiacidi sono un ottimo aiuto.
I farmaci vanno utilizzati solo se prescritti o consigliati da un medico e solitamente vengono usati da chi ha problemi abbastanza seri. Per chi non ha disturbi gravi, c’è l’aiuto dei rimedi naturali.
I disturbi digestivi possono essere curati e prevenuti con le erbe.
Anche in questo caso, ricordatevi che è meglio chiedere prima il parere di un medico e che i rimedi naturali sono sconsigliati durante la gravidanza.
La tisana a base di finocchio favorisce la digestione e l’eliminazione dei gas intestinali.
Per preparare una perfetta tisana digestiva, basterà mescolare in parti uguali le seguenti erbe (si acquistano in erboristeria): finocchio, origano, achillea, anice, camomilla romana e alloro.
Bisogna mettere in infusione due cucchiaini della miscela di erbe in una tazza di acqua bollente e poi filtrare.
Anche il rosmarino ha proprietà digestive, così come la malva che inoltre ha proprietà antifiammatorie, utile nel caso di intestino irritabile.
http://www.pourfemme.it/articolo/tisane-digestive-per-le-abbuffate-natalizie/1087/
Pubblicato da ladygeorgie in Piante e fiori, Primo Piano, Salute e benessere.
Domenica, 28 Dicembre 2008.
Si sa che durante le festività siamo soliti esagerare un pò tutti. Natale è appena passato, ma sta per arrivare il cenone di Capodanno.
Pesantezza, bruciore, acidità di stomaco, ma anche rischio di indigestione possono rovinarci la festa. Che si può fare per evitare questi disturbi?
Se il nostro stomaco è particolarmente delicato e abbiamo difficoltà digestive, sarebbe meglio controllare l’alimentazione anche durante i pranzi e le cene delle feste che ancora ci aspettano.
Bisogna mangiare con calma, senza esagerare; evitare i piatti troppo elaborati, stare alla larga da salsine varie, da maionese, da spezie e alimenti piccanti. Insomma, i cibi troppo pesanti e difficili da digerire andrebbero evitati.
Chi ha una digestione difficile o soffre di gastrite, solitamente utilizza, sotto prescrizione medica, i farmaci procinetici: si tratta di medicinali che favoriscono la digestione e la motilità gastrica.
Anche gli antiacidi sono un ottimo aiuto.
I farmaci vanno utilizzati solo se prescritti o consigliati da un medico e solitamente vengono usati da chi ha problemi abbastanza seri. Per chi non ha disturbi gravi, c’è l’aiuto dei rimedi naturali.
I disturbi digestivi possono essere curati e prevenuti con le erbe.
Anche in questo caso, ricordatevi che è meglio chiedere prima il parere di un medico e che i rimedi naturali sono sconsigliati durante la gravidanza.
La tisana a base di finocchio favorisce la digestione e l’eliminazione dei gas intestinali.
Per preparare una perfetta tisana digestiva, basterà mescolare in parti uguali le seguenti erbe (si acquistano in erboristeria): finocchio, origano, achillea, anice, camomilla romana e alloro.
Bisogna mettere in infusione due cucchiaini della miscela di erbe in una tazza di acqua bollente e poi filtrare.
Anche il rosmarino ha proprietà digestive, così come la malva che inoltre ha proprietà antifiammatorie, utile nel caso di intestino irritabile.
http://www.pourfemme.it/articolo/tisane-digestive-per-le-abbuffate-natalizie/1087/
Pubblicato da Soloio a 13:46
sabato 27 dicembre 2008
New moon
Prezzo € 16,50
Dati 550 p.
Editore Lain
Collana Lain
Genere Gialli-horror-noir
Data uscita aprile 2007
Descrizione
Dopo "Twilight", miscela di romance e vampire story, arriva il secondo volume della saga di Bella ed Edward. Il giorno del diciottesimo compleanno di Isabella un piccolo incidente domestico riesce a mettere in crisi la tranquillità della sua vita in compagnia del fidanzato-vampiro Edward e della famiglia di lui: le ripercussioni sono tali da convincere la famiglia ad abbandonare la cittadina dove abitano, e Edward a lasciare Bella. La ragazza vive un lungo periodo di solitudine e tristezza, in cui taglia i ponti con le proprie amicizie e si rinchiude in se stessa, fino alla quasi casuale riapparizione nella sua vita di Jacob Black, il giovane indiano che per primo aveva fatto nascere in lei i dubbi sulla vera identità della famiglia di Edward. Più il rapporto di amicizia tra Jacob e Bella si rafforza, più lei sembra tornare alla normalità che le mancava da tempo. Ma la quiete appena ritrovata è turbata da eventi misteriosi, tra cui una strana serie di omicidi ai margini della foresta e l'apparizione di nuove, strane creature della notte.
Prezzo € 16,50
Dati 550 p.
Editore Lain
Collana Lain
Genere Gialli-horror-noir
Data uscita aprile 2007
Descrizione
Dopo "Twilight", miscela di romance e vampire story, arriva il secondo volume della saga di Bella ed Edward. Il giorno del diciottesimo compleanno di Isabella un piccolo incidente domestico riesce a mettere in crisi la tranquillità della sua vita in compagnia del fidanzato-vampiro Edward e della famiglia di lui: le ripercussioni sono tali da convincere la famiglia ad abbandonare la cittadina dove abitano, e Edward a lasciare Bella. La ragazza vive un lungo periodo di solitudine e tristezza, in cui taglia i ponti con le proprie amicizie e si rinchiude in se stessa, fino alla quasi casuale riapparizione nella sua vita di Jacob Black, il giovane indiano che per primo aveva fatto nascere in lei i dubbi sulla vera identità della famiglia di Edward. Più il rapporto di amicizia tra Jacob e Bella si rafforza, più lei sembra tornare alla normalità che le mancava da tempo. Ma la quiete appena ritrovata è turbata da eventi misteriosi, tra cui una strana serie di omicidi ai margini della foresta e l'apparizione di nuove, strane creature della notte.
Pubblicato da Soloio a 08:02
l'Oscar a Heath Ledger, scomparso tragicamente lo scorso 22 gennaio. Grazie alla straordinaria interpretazione

AGI) - Roma, 26 dic. - I lettori di CIAK, il mensile di cinema edito da Mondadori, hanno gia' assegnato l'Oscar a Heath Ledger, scomparso tragicamente lo scorso 22 gennaio. Grazie alla straordinaria interpretazione di Joker in Il cavaliere oscuro e' infatti lui, per i lettori del mensile, il miglior attore (con il 38% delle preferenze surclassa Johnny Depp e Robert Downey jr) nonche' il miglior cattivo dell'anno (71). E' uno dei risultati, forse il piu' significativo, del tradizionale sondaggio di fine anno tra i lettori di CIAK, che hanno anche votato Meryl Streep come miglior attrice (e miglior interprete in assoluto) per il film Mamma mia!. Testa a testa fra Il cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e l'italiano Gomorra nella categoria Miglior film, ma alla fine i giovani lettori di CIAK hanno assegnato la vittoria all'ultimo, fortunato, film della saga di Batman. Con il 44% dei voti Toni Servillo (Gomorra e Il divo) e' il miglior attore italiano, il piu' amato dai lettori di CIAK assieme a Pierfrancesco Favino e Valerio Mastandrea (secondo e terzo classificato), mentre l'attrice italiana piu' votata (con il 25% delle preferenze) e' Isabella Ferrari che conquista il titolo grazie alle interpretazioni di Caos calmo e Un giorno perfetto e supera le colleghe Alba Rohrwacher e Donatella Finocchiaro. I volti nuovi su cui scommettere sono invece l'italiano Luca Argentero (sugli schermi con Solo un padre) e Robert Pattinson, il vampiro Edward di Twilight, oggetto dell'amore planetario delle adolescenti (e i cui duetti con Bella/Kristen Stewart si aggiudicano la categoria Miglior scena romantica). La scena bollente che ha scosso i sensi dei votanti e' il bacio saffico tra Penelope Cruz e Scarlett Johansson in Vicky Cristina Barcelona. Fedeli ai propri gusti anche quest'anno i lettori di CIAK incoronano Johnny Depp miglior interprete assoluto. Infine, votatissimo come miglior regista dell'anno (42% delle preferenze) il grande Clint Eastwood che si impone sui Coen e su Christopher Nolan. Nessun dubbio sul peggio del 2008: al primo posto i lettori di CIAK mettono la Moccia-mania e in particolare il film Scusa ma ti chiamo amore. Ma se il filone adolescenziale sembra gia' in deciso declino, non stanno meglio cinepanettoni e pre-cinepanettoni, votati fra i generi da dimenticare. Nel brutto non mancano infine le sorprese: hanno decisamente stufato Brad Pitt e Angelina Jolie, coppia mediaticamente sovraesposta e troppo politically correct, mentre Harrison Ford e' risultato troppo vecchio e perfino antipatico nel ruolo di Indiana Jones.

AGI) - Roma, 26 dic. - I lettori di CIAK, il mensile di cinema edito da Mondadori, hanno gia' assegnato l'Oscar a Heath Ledger, scomparso tragicamente lo scorso 22 gennaio. Grazie alla straordinaria interpretazione di Joker in Il cavaliere oscuro e' infatti lui, per i lettori del mensile, il miglior attore (con il 38% delle preferenze surclassa Johnny Depp e Robert Downey jr) nonche' il miglior cattivo dell'anno (71). E' uno dei risultati, forse il piu' significativo, del tradizionale sondaggio di fine anno tra i lettori di CIAK, che hanno anche votato Meryl Streep come miglior attrice (e miglior interprete in assoluto) per il film Mamma mia!. Testa a testa fra Il cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e l'italiano Gomorra nella categoria Miglior film, ma alla fine i giovani lettori di CIAK hanno assegnato la vittoria all'ultimo, fortunato, film della saga di Batman. Con il 44% dei voti Toni Servillo (Gomorra e Il divo) e' il miglior attore italiano, il piu' amato dai lettori di CIAK assieme a Pierfrancesco Favino e Valerio Mastandrea (secondo e terzo classificato), mentre l'attrice italiana piu' votata (con il 25% delle preferenze) e' Isabella Ferrari che conquista il titolo grazie alle interpretazioni di Caos calmo e Un giorno perfetto e supera le colleghe Alba Rohrwacher e Donatella Finocchiaro. I volti nuovi su cui scommettere sono invece l'italiano Luca Argentero (sugli schermi con Solo un padre) e Robert Pattinson, il vampiro Edward di Twilight, oggetto dell'amore planetario delle adolescenti (e i cui duetti con Bella/Kristen Stewart si aggiudicano la categoria Miglior scena romantica). La scena bollente che ha scosso i sensi dei votanti e' il bacio saffico tra Penelope Cruz e Scarlett Johansson in Vicky Cristina Barcelona. Fedeli ai propri gusti anche quest'anno i lettori di CIAK incoronano Johnny Depp miglior interprete assoluto. Infine, votatissimo come miglior regista dell'anno (42% delle preferenze) il grande Clint Eastwood che si impone sui Coen e su Christopher Nolan. Nessun dubbio sul peggio del 2008: al primo posto i lettori di CIAK mettono la Moccia-mania e in particolare il film Scusa ma ti chiamo amore. Ma se il filone adolescenziale sembra gia' in deciso declino, non stanno meglio cinepanettoni e pre-cinepanettoni, votati fra i generi da dimenticare. Nel brutto non mancano infine le sorprese: hanno decisamente stufato Brad Pitt e Angelina Jolie, coppia mediaticamente sovraesposta e troppo politically correct, mentre Harrison Ford e' risultato troppo vecchio e perfino antipatico nel ruolo di Indiana Jones.
Pubblicato da Soloio a 02:28
New Moon, indiscrezioni sul casting
Taylor Lautner, il Jacob Black di TwilightI nostri lettori si rassegnino: il mondo di carta e cellulosa creato da Stephenie Meyer è il nuovo fenomeno del momento; la nuova follia collettiva destinata a raccogliere l'eredità di J.K. Rowling e del suo Harry Potter.
I libri della Meyer sono in cima alle classifiche di vendita di mezzo mondo (notizie/9702), stime sull'incasso del primo film della serie si attenstano a cifre con otto zeri (fonti imdb.com al 16 dicembre), per cui è inevitabile che su internet venga data grande risonanza a qualsiasi voce o sospetto legato al mondo di Bella ed Edward.
Negli ultimi giorni, archiviata la pratica Chris Weitz (regista scelto per New Moon), centro dell'attenzione è Taylor Lautner, l'attore che ha interpretato Jacob Black: il giovane indiano Quileute, apparso fugacemente in Twilight, che nel sequel ha un ruolo di primo piano accanto alla protagonista Bella abbandonata dal suo grande amore.
Secondo quanto riportato da Entertainment Weekly, che cita come fonte l'agente dell'attore, la Summit Entertainment potrebbe decidere di riaprire il casting per il ruolo di Jacob perché il fisico di Lautner, giudicato troppo mingherlino, non sarebbe adatto all'evoluzione della storia e al nuovo taglio che il regista della Bussola d'oro sta pensando di dare alla serie.
Addirittura, sembrerebbe che a una delle società che ha curato gli effetti speciali per The Curious Case of Benjamin Button sia stato richiesto di mostrare alla produzione una possibile elaborazione computerizzata più robusta e muscolosa del tronco dell'attore.
Per Taylor Lautner, quindi, sembra essere molto difficile mantenere il suo ruolo soprattutto se dovessero essere confermate le voci secondo le quali in lizza per la parte ci sono Ben Barnes, il Principe Caspian delle Cronache di Narnia (che può portare in dote alla produzione un solido nucleo di fan), e il Power Ranger, Michael Copon, già visto in numerose serie tv e protagonista del Re Scorpione 2.
Il portavoce della casa di produzione ha dichiarato a MTV che nessuna decisione è stata già presa in merito alla questione.
Il diretto interessato, che nel frattempo sta provando con la palestra, ha commentato la notizia con un certo fatalismo.
"Sto cercando di non pensarci. Vogli dire, tutto può succedere."
Autore: Simona Ricci - Data: 27 dicembre 2008
Taylor Lautner, il Jacob Black di TwilightI nostri lettori si rassegnino: il mondo di carta e cellulosa creato da Stephenie Meyer è il nuovo fenomeno del momento; la nuova follia collettiva destinata a raccogliere l'eredità di J.K. Rowling e del suo Harry Potter.
I libri della Meyer sono in cima alle classifiche di vendita di mezzo mondo (notizie/9702), stime sull'incasso del primo film della serie si attenstano a cifre con otto zeri (fonti imdb.com al 16 dicembre), per cui è inevitabile che su internet venga data grande risonanza a qualsiasi voce o sospetto legato al mondo di Bella ed Edward.
Negli ultimi giorni, archiviata la pratica Chris Weitz (regista scelto per New Moon), centro dell'attenzione è Taylor Lautner, l'attore che ha interpretato Jacob Black: il giovane indiano Quileute, apparso fugacemente in Twilight, che nel sequel ha un ruolo di primo piano accanto alla protagonista Bella abbandonata dal suo grande amore.
Secondo quanto riportato da Entertainment Weekly, che cita come fonte l'agente dell'attore, la Summit Entertainment potrebbe decidere di riaprire il casting per il ruolo di Jacob perché il fisico di Lautner, giudicato troppo mingherlino, non sarebbe adatto all'evoluzione della storia e al nuovo taglio che il regista della Bussola d'oro sta pensando di dare alla serie.
Addirittura, sembrerebbe che a una delle società che ha curato gli effetti speciali per The Curious Case of Benjamin Button sia stato richiesto di mostrare alla produzione una possibile elaborazione computerizzata più robusta e muscolosa del tronco dell'attore.
Per Taylor Lautner, quindi, sembra essere molto difficile mantenere il suo ruolo soprattutto se dovessero essere confermate le voci secondo le quali in lizza per la parte ci sono Ben Barnes, il Principe Caspian delle Cronache di Narnia (che può portare in dote alla produzione un solido nucleo di fan), e il Power Ranger, Michael Copon, già visto in numerose serie tv e protagonista del Re Scorpione 2.
Il portavoce della casa di produzione ha dichiarato a MTV che nessuna decisione è stata già presa in merito alla questione.
Il diretto interessato, che nel frattempo sta provando con la palestra, ha commentato la notizia con un certo fatalismo.
"Sto cercando di non pensarci. Vogli dire, tutto può succedere."
Autore: Simona Ricci - Data: 27 dicembre 2008
Pubblicato da Soloio a 02:17
domenica 21 dicembre 2008
Robert Pattinson al Conversation con un amico
By The Instablog (www.instablog.org)
By The Instablog (www.instablog.org)
Pubblicato da Soloio a 10:57
Cinema, con Autodesk gli effetti sono speciali

Rotoscoping, compositing, modeling. Tutti termini che oramai entrano nell'uso comune quando si tratta di produrre una nuova pellicola. Le soluzioni Maya, Inferno, Lustre e Flame utilizzate in 'Twilight', 'Madagascar 2' e 'Ember'
(Ign) – I film in sala nel periodo natalizio più che mai confermano l’utilizzo sempre maggiore delle tecnologie per creare scene ed effetti visivi spettacolari. Poche settimane fa è stata la volta di 'Twilight', per il quale lo studio di effetti visivi (VFX) CIS Vancouver ha condotto la fase di realizzazione degli avanzatissimi effetti spettacolari impiegati per i suoi vampiri adolescenti. Ricco di effetti d’atmosfera, il film Twilight, che comprende ben 250 tagli di montaggio, ha richiesto infatti un ampio impiego di tecniche di rotoscoping (ritaglio delle sagome) e compositing, per integrare i movimenti ipercinetici dei vampiri e intensificare i cieli tempestosi. Per la fase di previsualizzazione, CIS si è affidata principalmente al software di modeling, animazione e rendering 3D Autodesk Maya.
CIS ha collaborato anche al dramma storico 'Changeling', diretto da Clint Eastwood. Nel suo ruolo di principale studio di VFX per il film, il team di artisti visuali CIS ha lavorato ottimizzando al massimo i tempi per terminare il film in tempo utile per la prima al Festival Cinematografico di Cannes e per il successivo lancio nelle sale. CIS ha utilizzato per tutti i processi di modeling e animazione ed il software per gli effetti visivi Autodesk Inferno per il matte painting.
Anche il mondo animale nel film di animazione 3D della DreamWorks Animation 'Madagascar 2' si è affidato a Maya per “dare vita” al seguito della storia del leone Alex e dei suoi amici. DreamWorks ha poi utilizzato il sistema Autodesk Lustre per il color grading, adattando l'aspetto del film per acuire il senso di avventura dell'eterogenea banda di animali dello zoo di New York. E infine, per realizzare il fantasy ‘Ember: Il Mistero della Città di Luce’, lo studio per gli effetti visivi Luma Pictures si è affidato a Maya e a numerose soluzioni plug in, tra cui mental ray e RealFlow. Questi strumenti sono stati utilizzati per creare un mondo fantastico, ricco di intricate condutture idriche, completi set sotterranei e un’enorme talpa, il tutto ovviamente generato interamente al computer.
Pellicole cinematografiche, ma non solo: anche il palinsesto televisivo di quest'anno ha proposto un’ampia scelta di titoli creati con l'ausilio di Autodesk. Basta pensare a Mad Men e Sons of Anarchy fino a NCIS, Entourage, Smallville, Pushing Daisies e Stargate: Atlantis, tutte serie tv i cui effetti speciali sono stati creati con le soluzioni Maya e Flame.

Rotoscoping, compositing, modeling. Tutti termini che oramai entrano nell'uso comune quando si tratta di produrre una nuova pellicola. Le soluzioni Maya, Inferno, Lustre e Flame utilizzate in 'Twilight', 'Madagascar 2' e 'Ember'
(Ign) – I film in sala nel periodo natalizio più che mai confermano l’utilizzo sempre maggiore delle tecnologie per creare scene ed effetti visivi spettacolari. Poche settimane fa è stata la volta di 'Twilight', per il quale lo studio di effetti visivi (VFX) CIS Vancouver ha condotto la fase di realizzazione degli avanzatissimi effetti spettacolari impiegati per i suoi vampiri adolescenti. Ricco di effetti d’atmosfera, il film Twilight, che comprende ben 250 tagli di montaggio, ha richiesto infatti un ampio impiego di tecniche di rotoscoping (ritaglio delle sagome) e compositing, per integrare i movimenti ipercinetici dei vampiri e intensificare i cieli tempestosi. Per la fase di previsualizzazione, CIS si è affidata principalmente al software di modeling, animazione e rendering 3D Autodesk Maya.
CIS ha collaborato anche al dramma storico 'Changeling', diretto da Clint Eastwood. Nel suo ruolo di principale studio di VFX per il film, il team di artisti visuali CIS ha lavorato ottimizzando al massimo i tempi per terminare il film in tempo utile per la prima al Festival Cinematografico di Cannes e per il successivo lancio nelle sale. CIS ha utilizzato per tutti i processi di modeling e animazione ed il software per gli effetti visivi Autodesk Inferno per il matte painting.
Anche il mondo animale nel film di animazione 3D della DreamWorks Animation 'Madagascar 2' si è affidato a Maya per “dare vita” al seguito della storia del leone Alex e dei suoi amici. DreamWorks ha poi utilizzato il sistema Autodesk Lustre per il color grading, adattando l'aspetto del film per acuire il senso di avventura dell'eterogenea banda di animali dello zoo di New York. E infine, per realizzare il fantasy ‘Ember: Il Mistero della Città di Luce’, lo studio per gli effetti visivi Luma Pictures si è affidato a Maya e a numerose soluzioni plug in, tra cui mental ray e RealFlow. Questi strumenti sono stati utilizzati per creare un mondo fantastico, ricco di intricate condutture idriche, completi set sotterranei e un’enorme talpa, il tutto ovviamente generato interamente al computer.
Pellicole cinematografiche, ma non solo: anche il palinsesto televisivo di quest'anno ha proposto un’ampia scelta di titoli creati con l'ausilio di Autodesk. Basta pensare a Mad Men e Sons of Anarchy fino a NCIS, Entourage, Smallville, Pushing Daisies e Stargate: Atlantis, tutte serie tv i cui effetti speciali sono stati creati con le soluzioni Maya e Flame.
Pubblicato da Soloio a 10:55
Fenomeno Twilight: noi, adolescenti vampiri

Se Dracula sapesse che il più famoso dei suoi discendenti s’introduce nella camera da letto di una fanciulla solo per guardarla dormire, si rivolterebbe nella bara. Edward Cullen, il vampiro più amato del momento, protagonista del blockbuster Twilight, infatti, ha ben poco in comune con il conte sanguinario: è un eterno adolescente, si ciba solo di sangue di animali e le ragazze preferisce baciarle sulle labbra, anziché azzannarle alla giugulare.
La storia del suo amore per Bella, un’adolescente normale e un po’ stralunata, è raccontata dalla scrittrice americana Stephenie Meyer in quattro romanzi Twilight, New Moon, Eclipse e Breaking Dawn, tutti bestseller mondiali. Con l’aiuto dei gestori di La Gazzetta di Forks sito ufficiale del film, Panorama ha tracciato un ritratto degli italiani twilighter, così si chiamano gli appassionati della saga. È bastato pubblicare un breve annuncio e in poche ore sono arrivate oltre 200 email di persone di tutte le età, prontissime a raccontare il fascino che l’universo fantastico creato da Stephenie Meyer esercita su di loro.
“Le ragazze si innamorano tutte di Edward”, spiega Roberto Fioravanti, 16 anni: “Mentre noi ragazzi vorremmo essere come lui: fortissimi, buoni e capaci di leggere nel pensiero degli altri”. Anche immortali? “Forse no, è triste veder morire i propri cari”. La passione di Roberto è cominciata nel 2006, quando sua nonna, amante da sempre del genere vampirico, gli ha regalato il romanzo Twilight, appena pubblicato in italiano da Fazi. La voglia di comunicare con gli altri fan lo ha spinto ad aprire un blog. “Ho contagiato anche la mia migliore amica Federica”, racconta il ragazzo. “Quando ha finito il primo romanzo si trovava in Inghilterra, è entrata in paranoia perché doveva aspettare due settimane per tornare in Italia e comprare New Moon. Così, pur di leggerlo l’ha preso in lingua originale e, armata di vocabolario, è riuscita a finirlo”. La voglia irresistibile di studiare l’inglese è un frequente effetto collaterale della Twilight mania, molto apprezzato da genitori e insegnanti. “Siamo persone che darebbero tutto per essere americane e poter parlare la stessa lingua degli attori”, scrive Anastasia, 14 anni: “Noi che ci sentiamo così distanti, cerchiamo i testi delle canzoni in inglese solo per memorizzare meglio la lingua e magari imparare qualche frase”.
A differenza di molti appassionati di vampiri delle precedenti generazioni, i twilighter non mostrano alcun interesse per il sangue e provano pochissima attrazione per l’occulto. La fissazione per Edward e Bella si esprime soprattutto con la continua lettura dei libri e la visione ripetuta della pellicola. Pare che il record italiano sia di una ragazza romana che ha visto il film ben 54 volte. Inoltre, il vero twilighter passa moltissimo tempo su internet, alla ricerca di notizie sui prossimi film e sui nuovi libri di Stephenie Meyer. “Aspettiamo con ansia di sapere se New Moon sarà girato in Italia” dichiara Manuela Del Beato, 23 anni, fondatrice del gruppo “Twilighters Italia” su Facebook, che nel giro di due mesi ha superato le 2mila iscrizioni. Una parte importante della saga, infatti, si svolge a Volterra e i fan italiani sono pronti ad accorrere in massa sul set, se il regista Chris Weitz deciderà di utilizzare la cittadina toscana per le riprese.
Ma perché tanti giovani sono attratti da Edward? “Ogni adolescente, soprattutto maschio, è un vampiro” risponde la psicologa Anna Oliverio Ferraris: “Nel senso che, uscendo dall’infanzia, scopre in se stesso pulsioni sessuali e aggressive molto forti, che non è sicuro di poter dominare. È l’eroe di Twilight. Così tormentato ma anche così potente, affascina i ragazzi, che aspirano al suo autocontrollo. Le ragazze, spesso spaventate dall’aggressività dei loro compagni, vedono il lui l’innamorato dolce e protettivo dei loro sogni”. Enrico Ercole, fondatore dell’Ordine del Drago, associazione che studia il mito del vampiro e la figura di Vlad III di Valacchia, il personaggio storico che ha ispirato la leggenda del conte Dracula, non ama, ovviamente, Edward. “Il vero succhiasangue” spiega “è un mostro che non ha scusanti e non sente il bisogno della comprensione degli umani”.
Ma nella cultura popolare i vampiri hanno iniziato a cambiare carattere, a partire dal 1976, data di uscita di Intervista col vampiro, di Anne Rice, in cui il protagonista Louis Du Point Du Lac, succhiasangue suo malgrado, che vive l’immortalità come un tormento, si racconta a un giovane giornalista. Pian piano, sono diventati sempre meno mostri e sempre più esseri fatati. La seduttività irresistibile del vampiro ottocentesco si è trasformata in romanticismo. “Nell’immaginario collettivo della prima parte del Novecento”, sostiene la psicanalista Vera Slepoj: “il non morto rappresenta la forza del lato oscuro, ma anche i suoi limiti. È malvagio ma vincolato a molte regole, per cui appare controllabile”. Edward, invece, non ha nessuno dei problemi del Dracula di Bram Stoker: può muoversi di giorno, non è costretto a dormire nella bara, entra nelle case anche se non è invitato. Ma è contrario alla violenza. “Gli adolescenti di oggi”, spiega Slepoj, “rifiutano il conflitto generazionale, la crudeltà, l’annientamento dell’avversario. Il vampiro buono li rappresenta, perché non ha regole da trasgredire, condivide i valori dei propri genitori, anch’essi succhiasangue per bene, ma s’impone di non fare del male a nessuno, anche se questo gli costa moltissimo”. In genere, i twilighter più giovani non incontrano l’opposizione dagli adulti, anche perché i libri sono scritti e tradotti assai bene, senza orrendi tentativi di scimmiottare l’ortografia degli sms. E il romanticismo sfrenato di Edward e Belle piace anche alle mamme. Secondo Chiara, 29 anni, dottoranda in letteratura inglese e appassionata twilighter: “Stephenie Meyer è la nuova Barbara Cartland”.
Insomma, il Dracula del nuovo millennio avrà il cuore sempre più grande (benché freddo e senza battito, almeno in questo la tradizione è rispettata anche da Meyer) e i canini sempre meno aguzzi? “Io spero di sì”, conclude il giovane twilighter Francesco: “Adoro i vampiri buoni”.

Se Dracula sapesse che il più famoso dei suoi discendenti s’introduce nella camera da letto di una fanciulla solo per guardarla dormire, si rivolterebbe nella bara. Edward Cullen, il vampiro più amato del momento, protagonista del blockbuster Twilight, infatti, ha ben poco in comune con il conte sanguinario: è un eterno adolescente, si ciba solo di sangue di animali e le ragazze preferisce baciarle sulle labbra, anziché azzannarle alla giugulare.
La storia del suo amore per Bella, un’adolescente normale e un po’ stralunata, è raccontata dalla scrittrice americana Stephenie Meyer in quattro romanzi Twilight, New Moon, Eclipse e Breaking Dawn, tutti bestseller mondiali. Con l’aiuto dei gestori di La Gazzetta di Forks sito ufficiale del film, Panorama ha tracciato un ritratto degli italiani twilighter, così si chiamano gli appassionati della saga. È bastato pubblicare un breve annuncio e in poche ore sono arrivate oltre 200 email di persone di tutte le età, prontissime a raccontare il fascino che l’universo fantastico creato da Stephenie Meyer esercita su di loro.
“Le ragazze si innamorano tutte di Edward”, spiega Roberto Fioravanti, 16 anni: “Mentre noi ragazzi vorremmo essere come lui: fortissimi, buoni e capaci di leggere nel pensiero degli altri”. Anche immortali? “Forse no, è triste veder morire i propri cari”. La passione di Roberto è cominciata nel 2006, quando sua nonna, amante da sempre del genere vampirico, gli ha regalato il romanzo Twilight, appena pubblicato in italiano da Fazi. La voglia di comunicare con gli altri fan lo ha spinto ad aprire un blog. “Ho contagiato anche la mia migliore amica Federica”, racconta il ragazzo. “Quando ha finito il primo romanzo si trovava in Inghilterra, è entrata in paranoia perché doveva aspettare due settimane per tornare in Italia e comprare New Moon. Così, pur di leggerlo l’ha preso in lingua originale e, armata di vocabolario, è riuscita a finirlo”. La voglia irresistibile di studiare l’inglese è un frequente effetto collaterale della Twilight mania, molto apprezzato da genitori e insegnanti. “Siamo persone che darebbero tutto per essere americane e poter parlare la stessa lingua degli attori”, scrive Anastasia, 14 anni: “Noi che ci sentiamo così distanti, cerchiamo i testi delle canzoni in inglese solo per memorizzare meglio la lingua e magari imparare qualche frase”.
A differenza di molti appassionati di vampiri delle precedenti generazioni, i twilighter non mostrano alcun interesse per il sangue e provano pochissima attrazione per l’occulto. La fissazione per Edward e Bella si esprime soprattutto con la continua lettura dei libri e la visione ripetuta della pellicola. Pare che il record italiano sia di una ragazza romana che ha visto il film ben 54 volte. Inoltre, il vero twilighter passa moltissimo tempo su internet, alla ricerca di notizie sui prossimi film e sui nuovi libri di Stephenie Meyer. “Aspettiamo con ansia di sapere se New Moon sarà girato in Italia” dichiara Manuela Del Beato, 23 anni, fondatrice del gruppo “Twilighters Italia” su Facebook, che nel giro di due mesi ha superato le 2mila iscrizioni. Una parte importante della saga, infatti, si svolge a Volterra e i fan italiani sono pronti ad accorrere in massa sul set, se il regista Chris Weitz deciderà di utilizzare la cittadina toscana per le riprese.
Ma perché tanti giovani sono attratti da Edward? “Ogni adolescente, soprattutto maschio, è un vampiro” risponde la psicologa Anna Oliverio Ferraris: “Nel senso che, uscendo dall’infanzia, scopre in se stesso pulsioni sessuali e aggressive molto forti, che non è sicuro di poter dominare. È l’eroe di Twilight. Così tormentato ma anche così potente, affascina i ragazzi, che aspirano al suo autocontrollo. Le ragazze, spesso spaventate dall’aggressività dei loro compagni, vedono il lui l’innamorato dolce e protettivo dei loro sogni”. Enrico Ercole, fondatore dell’Ordine del Drago, associazione che studia il mito del vampiro e la figura di Vlad III di Valacchia, il personaggio storico che ha ispirato la leggenda del conte Dracula, non ama, ovviamente, Edward. “Il vero succhiasangue” spiega “è un mostro che non ha scusanti e non sente il bisogno della comprensione degli umani”.
Ma nella cultura popolare i vampiri hanno iniziato a cambiare carattere, a partire dal 1976, data di uscita di Intervista col vampiro, di Anne Rice, in cui il protagonista Louis Du Point Du Lac, succhiasangue suo malgrado, che vive l’immortalità come un tormento, si racconta a un giovane giornalista. Pian piano, sono diventati sempre meno mostri e sempre più esseri fatati. La seduttività irresistibile del vampiro ottocentesco si è trasformata in romanticismo. “Nell’immaginario collettivo della prima parte del Novecento”, sostiene la psicanalista Vera Slepoj: “il non morto rappresenta la forza del lato oscuro, ma anche i suoi limiti. È malvagio ma vincolato a molte regole, per cui appare controllabile”. Edward, invece, non ha nessuno dei problemi del Dracula di Bram Stoker: può muoversi di giorno, non è costretto a dormire nella bara, entra nelle case anche se non è invitato. Ma è contrario alla violenza. “Gli adolescenti di oggi”, spiega Slepoj, “rifiutano il conflitto generazionale, la crudeltà, l’annientamento dell’avversario. Il vampiro buono li rappresenta, perché non ha regole da trasgredire, condivide i valori dei propri genitori, anch’essi succhiasangue per bene, ma s’impone di non fare del male a nessuno, anche se questo gli costa moltissimo”. In genere, i twilighter più giovani non incontrano l’opposizione dagli adulti, anche perché i libri sono scritti e tradotti assai bene, senza orrendi tentativi di scimmiottare l’ortografia degli sms. E il romanticismo sfrenato di Edward e Belle piace anche alle mamme. Secondo Chiara, 29 anni, dottoranda in letteratura inglese e appassionata twilighter: “Stephenie Meyer è la nuova Barbara Cartland”.
Insomma, il Dracula del nuovo millennio avrà il cuore sempre più grande (benché freddo e senza battito, almeno in questo la tradizione è rispettata anche da Meyer) e i canini sempre meno aguzzi? “Io spero di sì”, conclude il giovane twilighter Francesco: “Adoro i vampiri buoni”.
Pubblicato da Soloio a 10:52
Twilight: i vampiri incantano il Festival di Roma

Oggi Roma si è trasformata per un giorno nella piovigginosa Forks, in onore della presentazione di 15 minuti di alcune scene inedite e del backstage di “Twilight”. Alla presenza degli attori Robert Pattinson e Kristen Stewart e della regista Catherine Hardwicke è stato proiettato il final trailer in italiano, una scena inedita, in cui il giovane, ma in realtà centottenne e vampiro, Edward Cullen presenta la sua fidanzata umana e diciassettenne alla sua allegra famiglia di vampiri, intenti a cucinare per l’occasione cibo italiano in onore delle origini italiche di lei, Isabella, da tutti chiamata Bella. È stata mostrata anche la scena, già proposta al Comicon di Los Angeles qualche mese fa, in cui la protagonista è alle prese con il vampiro cattivo James in attesa dell’intervento di Edward. Successivamente sono stati proiettati alcuni video, inediti e non, riguardanti i backstage della realizzazione del film.
Dopo i primi 15 minuti gli attori e la regista sono entrati in sala per rispondere alle domande del pubblico, nonostante qualche problema di traduzione.
Robert come hai convinto la regista a darti la parte?
Non so come ho convinto Catherine, forse ho fatto esattamente il contrario del personaggio per come viene descritto.
Catherine, è stata difficile la trasposizione dal romanzo al libro?
E’ stato molto difficile perché il libro è lungo e condensare le parti salienti del film è stato impegnativo, così come cercare di dare maggior impatto visivo alla storia.
Cosa ti ha attratto di più del suo personaggio?
Robert: Il cambiamento repentino dell’umore è stato l’aspetto che più mi è interessato di Edward, che quando conosce Bella si trova per la prima volta a provare emozioni dopo tanto tempo, quasi ottant’anni. In realtà mi sarebbe piaciuto un personaggio molto più cupo e spero che ci sarà un altro film per poter portare il suo carattere verso quella direzione, mi piacerebbe addirittura che avesse pulsioni suicide.
Kristen: All’inizio della storia Bella è una ragazza molto razionale, solitaria e non è portata a far volare la propria fantasia. Quando incontra Edward prova qualcosa di diverso: un bisogno fisiologico di lui, lei è molto ingenua e non sa molto del mondo dei vampiri, ma è pronta a buttarsi.
Come avete realizzato il film, in particolare le scene d’azione?
Catherine: Twilight è il primo dei film della saga. Abbiamo dovuto mostrare come Edward ha dei poteri sovrumani, di conseguenza abbiamo dovuto ricorrere agli effetti speciali cinesi.
Robert: non sapevo quanti sarebbero stati gli effetti speciali, ma in realtà nel libro non si avverte una grande azione, tutto è visto attraverso gli occhi di Bella. È stato molto difficile lavorare appeso a un cavo, perché non sono uno stunt.
Bella: mi sono molto divertita a girare le scene d’azione, anche se molto spesso abbiamo lavorato davanti a uno schermo verde e non conoscevamo l’effetto finale e quando lo abbiamo visto siamo rimasti molto soddisfatti.
Catherine come si è posta rispetto ai film del passato sui vampiri?
Ovviamente ho visto tutti i classici del cinema sui vampiri, ma non ho mai affrontato il mio lavoro per rendere omaggio a qualche autore precedente. I vampiri di questo film sono molto diversi da quelli del passato. Si muovono alla luce del giorno e quindi il contesto è molto diverso.
Quanto è stato difficile calarsi nei ruoli dei vostri personaggi, sapendo che le aspettative dei lettori dei libri sono molto alte?
Robert: Se si imposta il proprio lavoro in maniera logica il pensiero degli altri non importa molto in questo lavoro.
Kristen: Ero totalmente consapevole di quanti fossero i fan appassionati di questi libri. È chiaro che non si può pensare di soddisfare le aspettative di tutti altrimenti non si riesce a fare bene il proprio lavoro. Ovviamente la responsabilità è grande, ma io ero molto facilitata anche dal fatto che Bella è una ragazza assolutamente normale.
Cosa ha fatto di questa storia un fenomeno nel mondo degli adolescenti?
Catherine: Credo che la straordinaria passione e la tensione sensuale è importante. A tenere alta questa tensione è il fatto che i due non possano essere troppo vicini sessualmente perché altrimenti lui potrebbe farle del male. Inoltre le ragazze hanno trovato nel romanzo una sorta di mentalità da clan che a loro piace. Ci sono dei momenti del libro in cui l’autrice sembra di essere Bella. Bella è molto ossessiva e in alcuni momenti sembra quasi di sentirsi in colpa nel carpire i suoi desideri.
Quale difficoltà avete incontrato nell’interpretazione dei vostri personaggi?
Kristen: La cosa più complicata è stato dover rendere il sentimento che lega i due, perché è una cosa che non esiste nella realtà. La passione tra i due è molto forte e a volte può sembrare quasi ridicola.
Robert: Per me è stato molto difficile rendere un personaggio di 108 anni in un corpo di 17. Edward in alcuni momenti ha dei comportamenti da diciassettenne, mentre in altri esce fuori la sua vera età.
Ci sono dei richiami nel film a un tipo di tormenti interiori sul destino dei vampiri buoni?
Robert: Questo è stato uno degli aspetti più importanti del film, che rendeva anche più interessante il mio personaggio. Un altro aspetto è quello tra me e Peter Facinelli, che interpreta Carlisle Cullen, il padre “adottivo” di Edward. Lui non potrà mai essere come il padre perché ha già ucciso e il tema del peccato è presente nel rapporto che ho con Peter, che si esprime con una specie di sottotesto.
Catherine:Molto importante è il tema dell’immortalità che si ritrova in ogni cultura in tutto il mondo, la necessità di vivere in eterno e bagnarsi in una sorta di fonde dell’eterna giovinezza.

Oggi Roma si è trasformata per un giorno nella piovigginosa Forks, in onore della presentazione di 15 minuti di alcune scene inedite e del backstage di “Twilight”. Alla presenza degli attori Robert Pattinson e Kristen Stewart e della regista Catherine Hardwicke è stato proiettato il final trailer in italiano, una scena inedita, in cui il giovane, ma in realtà centottenne e vampiro, Edward Cullen presenta la sua fidanzata umana e diciassettenne alla sua allegra famiglia di vampiri, intenti a cucinare per l’occasione cibo italiano in onore delle origini italiche di lei, Isabella, da tutti chiamata Bella. È stata mostrata anche la scena, già proposta al Comicon di Los Angeles qualche mese fa, in cui la protagonista è alle prese con il vampiro cattivo James in attesa dell’intervento di Edward. Successivamente sono stati proiettati alcuni video, inediti e non, riguardanti i backstage della realizzazione del film.
Dopo i primi 15 minuti gli attori e la regista sono entrati in sala per rispondere alle domande del pubblico, nonostante qualche problema di traduzione.
Robert come hai convinto la regista a darti la parte?
Non so come ho convinto Catherine, forse ho fatto esattamente il contrario del personaggio per come viene descritto.
Catherine, è stata difficile la trasposizione dal romanzo al libro?
E’ stato molto difficile perché il libro è lungo e condensare le parti salienti del film è stato impegnativo, così come cercare di dare maggior impatto visivo alla storia.
Cosa ti ha attratto di più del suo personaggio?
Robert: Il cambiamento repentino dell’umore è stato l’aspetto che più mi è interessato di Edward, che quando conosce Bella si trova per la prima volta a provare emozioni dopo tanto tempo, quasi ottant’anni. In realtà mi sarebbe piaciuto un personaggio molto più cupo e spero che ci sarà un altro film per poter portare il suo carattere verso quella direzione, mi piacerebbe addirittura che avesse pulsioni suicide.
Kristen: All’inizio della storia Bella è una ragazza molto razionale, solitaria e non è portata a far volare la propria fantasia. Quando incontra Edward prova qualcosa di diverso: un bisogno fisiologico di lui, lei è molto ingenua e non sa molto del mondo dei vampiri, ma è pronta a buttarsi.
Come avete realizzato il film, in particolare le scene d’azione?
Catherine: Twilight è il primo dei film della saga. Abbiamo dovuto mostrare come Edward ha dei poteri sovrumani, di conseguenza abbiamo dovuto ricorrere agli effetti speciali cinesi.
Robert: non sapevo quanti sarebbero stati gli effetti speciali, ma in realtà nel libro non si avverte una grande azione, tutto è visto attraverso gli occhi di Bella. È stato molto difficile lavorare appeso a un cavo, perché non sono uno stunt.
Bella: mi sono molto divertita a girare le scene d’azione, anche se molto spesso abbiamo lavorato davanti a uno schermo verde e non conoscevamo l’effetto finale e quando lo abbiamo visto siamo rimasti molto soddisfatti.
Catherine come si è posta rispetto ai film del passato sui vampiri?
Ovviamente ho visto tutti i classici del cinema sui vampiri, ma non ho mai affrontato il mio lavoro per rendere omaggio a qualche autore precedente. I vampiri di questo film sono molto diversi da quelli del passato. Si muovono alla luce del giorno e quindi il contesto è molto diverso.
Quanto è stato difficile calarsi nei ruoli dei vostri personaggi, sapendo che le aspettative dei lettori dei libri sono molto alte?
Robert: Se si imposta il proprio lavoro in maniera logica il pensiero degli altri non importa molto in questo lavoro.
Kristen: Ero totalmente consapevole di quanti fossero i fan appassionati di questi libri. È chiaro che non si può pensare di soddisfare le aspettative di tutti altrimenti non si riesce a fare bene il proprio lavoro. Ovviamente la responsabilità è grande, ma io ero molto facilitata anche dal fatto che Bella è una ragazza assolutamente normale.
Cosa ha fatto di questa storia un fenomeno nel mondo degli adolescenti?
Catherine: Credo che la straordinaria passione e la tensione sensuale è importante. A tenere alta questa tensione è il fatto che i due non possano essere troppo vicini sessualmente perché altrimenti lui potrebbe farle del male. Inoltre le ragazze hanno trovato nel romanzo una sorta di mentalità da clan che a loro piace. Ci sono dei momenti del libro in cui l’autrice sembra di essere Bella. Bella è molto ossessiva e in alcuni momenti sembra quasi di sentirsi in colpa nel carpire i suoi desideri.
Quale difficoltà avete incontrato nell’interpretazione dei vostri personaggi?
Kristen: La cosa più complicata è stato dover rendere il sentimento che lega i due, perché è una cosa che non esiste nella realtà. La passione tra i due è molto forte e a volte può sembrare quasi ridicola.
Robert: Per me è stato molto difficile rendere un personaggio di 108 anni in un corpo di 17. Edward in alcuni momenti ha dei comportamenti da diciassettenne, mentre in altri esce fuori la sua vera età.
Ci sono dei richiami nel film a un tipo di tormenti interiori sul destino dei vampiri buoni?
Robert: Questo è stato uno degli aspetti più importanti del film, che rendeva anche più interessante il mio personaggio. Un altro aspetto è quello tra me e Peter Facinelli, che interpreta Carlisle Cullen, il padre “adottivo” di Edward. Lui non potrà mai essere come il padre perché ha già ucciso e il tema del peccato è presente nel rapporto che ho con Peter, che si esprime con una specie di sottotesto.
Catherine:Molto importante è il tema dell’immortalità che si ritrova in ogni cultura in tutto il mondo, la necessità di vivere in eterno e bagnarsi in una sorta di fonde dell’eterna giovinezza.
Pubblicato da Soloio a 10:50
Twilight: Robert Pattinson parla del suo Edward Cullen

L’attore ventiduenne londinese Robert Pattinson ha rilasciato un’intervista a Variety in cui parla di “Twilight” e del vampiro buono da lui interpretato, Edward Cullen. Analizzando la sceneggiatura cinque mesi prima dell’audizione, Pattinson pensava che fosse impossibile calarsi nei panni di un personaggio simile, ma leggendo i libri della saga “Twilight”, di Stephenie Meyer, è riuscito a dar vita al suo Edward. All’inizio del film Edward è criptico e freddo, perchè tormentato dal sentimento che prova per l’umana ed impacciata diciassettenne Bella Swan. Robert giustifica ed umanizza tale atteggiamento, che in realtà è altruistico e protettivo perchè Edward, pur essendo morto, nel vero senso della parola, cerca di proteggere Bella, di cui si è innamorato, facendo il “cattivo”. Pattinson tende a sottolineare quanto sia diverso il suo personaggio rispetto a quello del libro della Meyer, anche se lui ha cercato di essergli il più fedele possibile. Nel romanzo Edward, infatti, pur sostenendo di non potersi controllare, mostra una maggiore sicurezza del suo corrispettivo cinematografico. Per trasformarsi in vampiro, pur essendo di carnagione pallida, Pattinson si è sottoposto come una “vittima” alle sedute di make-up, anche se ci è cercato di realizzare un trucco che non diminuisse l’espressività del suo viso. L’attore inglese parla anche della sua passione per la musica e delle canzoni che la Hardwicke, regista di “Twilight”, ha inserito nel film dopo che Nikki Reed, che interpreta la sorella vampira Rosalie Cullen, le ha dato il cd contente alcuni suoi pezzi. Riguardo alle future scelte nel mondo dello spettacolo, Pattinson ha affermato di voler attendere l’esito del box office di “Twilight” per prendere una decisione. Anche se il pubblico potrà pensare che “Twilight” sia un “Girly film”, Pattinson ha dichiarato che sarebbe felice di poter continuare ad interpretare Edward in eventuali sequel, tratti da “New Moon” ed “Eclipse”. Il giovane attore considera il successo della Meyer legato alla sua capacità di far immedesimare il lettore nella storia narrata. Quando si legge “Twilight” sembra di trovarsi di fronte al diario dei protagonisti e lo stesso lettore si sente coinvolto come se vivesse le loro stesse vicende, “è in un certo senso semplice e in un altro complesso perché solo lei riesce a scrivere in quel modo!”.

L’attore ventiduenne londinese Robert Pattinson ha rilasciato un’intervista a Variety in cui parla di “Twilight” e del vampiro buono da lui interpretato, Edward Cullen. Analizzando la sceneggiatura cinque mesi prima dell’audizione, Pattinson pensava che fosse impossibile calarsi nei panni di un personaggio simile, ma leggendo i libri della saga “Twilight”, di Stephenie Meyer, è riuscito a dar vita al suo Edward. All’inizio del film Edward è criptico e freddo, perchè tormentato dal sentimento che prova per l’umana ed impacciata diciassettenne Bella Swan. Robert giustifica ed umanizza tale atteggiamento, che in realtà è altruistico e protettivo perchè Edward, pur essendo morto, nel vero senso della parola, cerca di proteggere Bella, di cui si è innamorato, facendo il “cattivo”. Pattinson tende a sottolineare quanto sia diverso il suo personaggio rispetto a quello del libro della Meyer, anche se lui ha cercato di essergli il più fedele possibile. Nel romanzo Edward, infatti, pur sostenendo di non potersi controllare, mostra una maggiore sicurezza del suo corrispettivo cinematografico. Per trasformarsi in vampiro, pur essendo di carnagione pallida, Pattinson si è sottoposto come una “vittima” alle sedute di make-up, anche se ci è cercato di realizzare un trucco che non diminuisse l’espressività del suo viso. L’attore inglese parla anche della sua passione per la musica e delle canzoni che la Hardwicke, regista di “Twilight”, ha inserito nel film dopo che Nikki Reed, che interpreta la sorella vampira Rosalie Cullen, le ha dato il cd contente alcuni suoi pezzi. Riguardo alle future scelte nel mondo dello spettacolo, Pattinson ha affermato di voler attendere l’esito del box office di “Twilight” per prendere una decisione. Anche se il pubblico potrà pensare che “Twilight” sia un “Girly film”, Pattinson ha dichiarato che sarebbe felice di poter continuare ad interpretare Edward in eventuali sequel, tratti da “New Moon” ed “Eclipse”. Il giovane attore considera il successo della Meyer legato alla sua capacità di far immedesimare il lettore nella storia narrata. Quando si legge “Twilight” sembra di trovarsi di fronte al diario dei protagonisti e lo stesso lettore si sente coinvolto come se vivesse le loro stesse vicende, “è in un certo senso semplice e in un altro complesso perché solo lei riesce a scrivere in quel modo!”.
Pubblicato da Soloio a 10:49
Robert Pattinson nei “Pirati dei Caraibi 4”?

Giunge da poco l’indiscrezione che il protagonista-vampiro di “Twilight”Robert Pattinson potrebbe affiancare Johnny Depp nel quarto capitolo dedicato ai “Pirati dei Carabi”, l’unica saga insieme al maghetto Harry Potter ad aver scalfito in questa decade il “regno degli anelli”. Potrebbe essere un’aggiunta interessante, dato che la saga è in piena fase di ricostruzione sceneggiativa dopo i forfait annunciati di Keira Knightley e Orlando Bloom. Se anche questa pellicola dovesse avere l’enorme successo delle precedenti allora non ci resta che dire… lunga vita al pirata Jack Sparrow!

Giunge da poco l’indiscrezione che il protagonista-vampiro di “Twilight”Robert Pattinson potrebbe affiancare Johnny Depp nel quarto capitolo dedicato ai “Pirati dei Carabi”, l’unica saga insieme al maghetto Harry Potter ad aver scalfito in questa decade il “regno degli anelli”. Potrebbe essere un’aggiunta interessante, dato che la saga è in piena fase di ricostruzione sceneggiativa dopo i forfait annunciati di Keira Knightley e Orlando Bloom. Se anche questa pellicola dovesse avere l’enorme successo delle precedenti allora non ci resta che dire… lunga vita al pirata Jack Sparrow!
Pubblicato da Soloio a 10:46
sabato 20 dicembre 2008
Libri di Natale, impegno e qualità
Saviano tra gli italiani, Larsson tra gli stranieri. Bene anche gli scrittori locali e il noir. La saga di Twilight per i bambini. Ecco quali libri ci sono sotto l’Albero di Natale in Riviera, ecco qualche spunto per un regalo non banale
IL LIBRO come regalo elegante ed economico, che rimane per sempre nella sua affettuosa unicità e particolarità, stabilendo una esclusiva ed eterna simbiosi elettiva tra chi lo dona e chi lo riceve. Così si presentano i librai della provincia di Imperia all’arrivo delle festività natalizie, da sempre momento attesissimo e ideale per lo shopping di ogni tipo.
«Anche un ricettario può fare la sua bella figura sotto l’albero, in quanto dono fortemente personalizzato e caratterizzato magari da una profonda intesa e amicizia – dicono dalla Libreria Garibaldi di Sanremo – In questo momento sono tanti i volumi che incontrano i gusti del pubblico, sia sul fronte della saggistica che su quello della narrativa». Il giro del Secolo XIX tra le più frequentate librerie della provincia ha portato alla stesura di una dettagliata mappa dei gusti dei lettori, che già dalle prime battute ha fatto capire come quest’anno la qualità sia prevalsa la quantità. Rispetto ai tempi passati, sembra infatti che si legga meno ma prediligendo volumi più impegnati e opere d’autore rispetto alle estemporanee pubblicazioni di comici e personaggi televisivi. Oltre a segnalare una maggiore presenza di clientela femminile tra gli scaffali, la Libreria Garibaldi indica “Il gioco dell’angelo” di Carlos Ruiz Zafon e “La ragazza che giocava con il fuoco” di Stieg Larsson tra i romanzi stranieri più venduti. Tra i libri degli autori locali, è piaciuto il saggio “C’era una volta a Sanremo” di Giuseppe Silingardi, meticolosa ricostruzione della vita della città nella seconda metà dell’Ottocento. Dalla Mondadori di via Roma viene rilanciato l’interesse per gli autori italiani, soprattutto per i giovani fenomeni Roberto Saviano (Gomorra) e Paolo Giordano (La solitudine dei numeri primi). Tra le novità va forte Margaret Mazzantini con “Venuto al mondo”, ma c’è attenzione anche per l’opera religiosa del cardinal Martini “Conversazioni notturne a Gerusalemme”, ritenuta particolarmente adatta per il periodo del Natale.
Alla Libreria Casella di Ventimiglia, al centro di tanti eventi letterari, spopola la vampiresca e romantica saga di Twilight di Stephenie Meyer. Tra gli italiani, vanno forte anche gli autori locali, a cominciare dai giallisti della Frilli Roberto Negro (I fuochi fatui) e Cristina Rava (Cappon magro per il commissario Rebaudengo). Giallo, anzi noir, è anche il colore di “Giorgio Paludi, 44 anni il giorno dei santi” di Fabio Beccacini, vendutissimo alla Libreria Ricci di Porto Maurizio a Imperia, insieme a “Il ricordo ti può uccidere” di Ugo Mariano, altro stimato autore cittadino, e “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery. A Oneglia, la Libreria Ragazzi segnala tra i bestseller l’evocativa “Storia di neve” dello scrittore alpinista Mauro Corona e consacra Lucetto Ramella, tornato sugli scaffali con “Camillo il pescatore”, come pietra miliare della letteratura locale. «Vanno molto pure i libri musicali, con dvd e altri gadget – aggiunge la signora Tiziana Ameglio – e in questo periodo il libro è diventato un regalo molto richiesto anche dai bambini». In via della Repubblica, la Libreria Dante conferma l’avvicinamento dei ragazzi alla lettura, grazie ai successi delle saghe di Harry Potter e Twilight, e rimarca l’acclamato ritorno in libreria del giallista genovese Bruno Morchio con la nuova avventura di Bacci Pagano “Rosso amaro”. Tengono banco anche la spassosa Luciana Littizzetto con “La Jolanda furiosa” e il sempiterno Camilleri con “L’età del dubbio”. Anche alla Biblos di Diano Marina vanno forte le letture per ragazzi, sia con Twilight che con “Brisingr”, terzo capitolo della serie di Eragon di Cristopher Paolini. «Agli adolescenti piace estraniarsi dalla realtà con avventure incredibili ed emozionanti – assicura la titolare Lucia Maria Bortolomasi – Piacciono molto anche i noir di Larsson e i gialli di Carofiglio e Camilleri, mentre tra i locali spicca un’opera di fantascienza umanistica, il romanzo “Viaggio di sola andata” dell’imperiese Riccardo Gorlero».
Alla fine, chi desidera mettere sotto l’albero un bel volume impacchettato ha solo l’imbarazzo della scelta. In ogni caso, a prescindere dall’autore e dal genere dell’opera, regalare un libro a Natale rappresenta una buona occasione per offrire un dono il cui valore vada aldilà del prezzo e rimanga per tutta la vita nel cuore e nei pensieri di chi lo riceve.
Marco Vallarino
Saviano tra gli italiani, Larsson tra gli stranieri. Bene anche gli scrittori locali e il noir. La saga di Twilight per i bambini. Ecco quali libri ci sono sotto l’Albero di Natale in Riviera, ecco qualche spunto per un regalo non banale
IL LIBRO come regalo elegante ed economico, che rimane per sempre nella sua affettuosa unicità e particolarità, stabilendo una esclusiva ed eterna simbiosi elettiva tra chi lo dona e chi lo riceve. Così si presentano i librai della provincia di Imperia all’arrivo delle festività natalizie, da sempre momento attesissimo e ideale per lo shopping di ogni tipo.
«Anche un ricettario può fare la sua bella figura sotto l’albero, in quanto dono fortemente personalizzato e caratterizzato magari da una profonda intesa e amicizia – dicono dalla Libreria Garibaldi di Sanremo – In questo momento sono tanti i volumi che incontrano i gusti del pubblico, sia sul fronte della saggistica che su quello della narrativa». Il giro del Secolo XIX tra le più frequentate librerie della provincia ha portato alla stesura di una dettagliata mappa dei gusti dei lettori, che già dalle prime battute ha fatto capire come quest’anno la qualità sia prevalsa la quantità. Rispetto ai tempi passati, sembra infatti che si legga meno ma prediligendo volumi più impegnati e opere d’autore rispetto alle estemporanee pubblicazioni di comici e personaggi televisivi. Oltre a segnalare una maggiore presenza di clientela femminile tra gli scaffali, la Libreria Garibaldi indica “Il gioco dell’angelo” di Carlos Ruiz Zafon e “La ragazza che giocava con il fuoco” di Stieg Larsson tra i romanzi stranieri più venduti. Tra i libri degli autori locali, è piaciuto il saggio “C’era una volta a Sanremo” di Giuseppe Silingardi, meticolosa ricostruzione della vita della città nella seconda metà dell’Ottocento. Dalla Mondadori di via Roma viene rilanciato l’interesse per gli autori italiani, soprattutto per i giovani fenomeni Roberto Saviano (Gomorra) e Paolo Giordano (La solitudine dei numeri primi). Tra le novità va forte Margaret Mazzantini con “Venuto al mondo”, ma c’è attenzione anche per l’opera religiosa del cardinal Martini “Conversazioni notturne a Gerusalemme”, ritenuta particolarmente adatta per il periodo del Natale.
Alla Libreria Casella di Ventimiglia, al centro di tanti eventi letterari, spopola la vampiresca e romantica saga di Twilight di Stephenie Meyer. Tra gli italiani, vanno forte anche gli autori locali, a cominciare dai giallisti della Frilli Roberto Negro (I fuochi fatui) e Cristina Rava (Cappon magro per il commissario Rebaudengo). Giallo, anzi noir, è anche il colore di “Giorgio Paludi, 44 anni il giorno dei santi” di Fabio Beccacini, vendutissimo alla Libreria Ricci di Porto Maurizio a Imperia, insieme a “Il ricordo ti può uccidere” di Ugo Mariano, altro stimato autore cittadino, e “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery. A Oneglia, la Libreria Ragazzi segnala tra i bestseller l’evocativa “Storia di neve” dello scrittore alpinista Mauro Corona e consacra Lucetto Ramella, tornato sugli scaffali con “Camillo il pescatore”, come pietra miliare della letteratura locale. «Vanno molto pure i libri musicali, con dvd e altri gadget – aggiunge la signora Tiziana Ameglio – e in questo periodo il libro è diventato un regalo molto richiesto anche dai bambini». In via della Repubblica, la Libreria Dante conferma l’avvicinamento dei ragazzi alla lettura, grazie ai successi delle saghe di Harry Potter e Twilight, e rimarca l’acclamato ritorno in libreria del giallista genovese Bruno Morchio con la nuova avventura di Bacci Pagano “Rosso amaro”. Tengono banco anche la spassosa Luciana Littizzetto con “La Jolanda furiosa” e il sempiterno Camilleri con “L’età del dubbio”. Anche alla Biblos di Diano Marina vanno forte le letture per ragazzi, sia con Twilight che con “Brisingr”, terzo capitolo della serie di Eragon di Cristopher Paolini. «Agli adolescenti piace estraniarsi dalla realtà con avventure incredibili ed emozionanti – assicura la titolare Lucia Maria Bortolomasi – Piacciono molto anche i noir di Larsson e i gialli di Carofiglio e Camilleri, mentre tra i locali spicca un’opera di fantascienza umanistica, il romanzo “Viaggio di sola andata” dell’imperiese Riccardo Gorlero».
Alla fine, chi desidera mettere sotto l’albero un bel volume impacchettato ha solo l’imbarazzo della scelta. In ogni caso, a prescindere dall’autore e dal genere dell’opera, regalare un libro a Natale rappresenta una buona occasione per offrire un dono il cui valore vada aldilà del prezzo e rimanga per tutta la vita nel cuore e nei pensieri di chi lo riceve.
Marco Vallarino
Pubblicato da Soloio a 02:35
venerdì 19 dicembre 2008
DicTwilight: oggi parliamo di.. Peter Facinelli

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E' l'attore che ha interpretato il Dottor Carlysle Cullen in Twilight: nato da genitori italiani, Peter è davvero padre di famiglia, con tre bambine avute dalla moglie attrice Jennie Garth
Data: 18 Dicembre 2008 | Autore: Valentina Mottana | Categoria: Identikit
Non è stato facile per l'attore Peter Facinbelli interpretare l'importante ruolo del patriarca Carlisle Cullen, capostipite di una famiglia di vampiri capace di resistere ai propri impulsi bestiali pur di non fare del male agli uomini e vivere civilmente tra loro. Nei libri della scrittrice Stephenie Meyer viene raccontata la sua storia e il legame che il Carlysle Cullen ha con ogni membro della sua strampalata famiglia. Questi dettagli emergeranno anche nei film tratti dai romanzi e in particolare nel prossimo "New Moon": lo ha dichiarato Gennie Garth, moglie dell'attore Peter Facinelli, a Billy Bush di Access Hollywood.
PETER FACINELLI (Dott. Carlisle Cullen)
Peter Facinelli (35 anni) è l'attore che interpreta il Dottor Cullen in Twilight: camice bianco, viso pallido e grande generosità sono i tratti che ci permettono di riconoscere in lui il Carlisle Cullen padre di Edward che abbiamo incontrato la prima volta leggendo le pagine del romanzo di Stephenie Meyer. Superata la sorpresa iniziale nel vederlo così giovane (anche se già nel libro si scopre la sua giovane età, il suo ruolo di padre di famiglia ce lo fa immaginare forse più "vecchio"), scopriamo nell'espressione buona e al tempo stesso misteriosa di Peter Facinelli i tratti tipidi dei membri della famiglia Cullen.
L'attore ha però interpretato numerosi ruoli, prima di Twilight: presto lo vedremo al fianco di Matthew Broderick e Brittany Snow nel film “Finding Amanda”. Di recente Facinelli ha interpretato un ruolo in “Damages”, legal thriller di FX, nel cui cast appare anche Glenn Close.
Ha recitato al fianco di Eric Stoltz e Tate Donovan nel film indipendente “The Lather Effect”, che ha debuttato al Festival del Cinema di Los Angeles del 2006, e assieme a Christian Slater nel film della Columbia Pictures “L’Uomo Senza Ombra 2”. Inoltre, è apparso in “Touch the Top of the World”, di A&E Network, dove Facinelli interpreta il protagonista, Erik Weihenmayer, il primo non-vedente ad aver scalato il Monte Everest.
Facinelli è anche un attore versatile, lo dimostrano le sue performance nel dramma sexy della Fox, “Fastlane”, e nella pluripremiata serie della HBO “Six Feet Under”, dove veste i panni del popolare e promettente studente di arte che si innamora del personaggio di Lauren Ambrose.
Facinelli è apparso in numerosi altri film, tra cui: “Stealing Time” con Ethan Embry e Scott Foley, “Il Re Scorpione”della Universal, con Dwayne ‘The Rock’ Johnson, e “I Ragazzi della mia Vita”, della Sony, con Drew Barrymore, per la regia di Penny Marshall.
Facinelli ha ricevuto ottime critiche per la sua performance accanto a Kevin Spacey e Danny De Vito in “The Big Kahuna”, della Lionsgate; il film è stato presentato al Festival del Cinema di Toronto e al Sundance Film Festival del 1999.
Lo ricordiamo anche in “Tentazione Mortale” di Bill Bennet, con Burt Reynolds; nel thriller fantascientifico “Supernova” di Walter Hills, con James Spader e Angela Bassett; nell’indipendente “Honest” di Dave Stewart; in “Dancer”, della Columbia Tri-Star.
Facinelli è anche apparso in “Giovani, Pazzi e Svitati” al fianco di Jennifer Love Hewitt e “Foxfire” con Angelina Jolie.
Curiosità
Facinelli è nato e cresciuto a New York, ma ha origini italiane: i genitori sono infatti originari della Val di Non, in particolare di Revò e di Spormaggiore. a New York Peter ha frequentato la Tisch School of the Arts dell’Università di New York, dove ha lavorato come attore fino a quando non ha ottenuto un ruolo nel film per la televisione “After Jimmy”, per girare il quale si è trasferito a Los Angeles, dove risiede tutt’ora.
Peter facinelli è sposato con la star Jennie Garth, attrice resa famosa grazie al telefilm 90210, da cui ha avuto tre bambine: Luca Bella (1997), Lola Ray (2002) e Fiona Eve (2006). La signora Facinelli ha recentemente raccontato a Billy Bush di Access Hollywood un aneddoto proprio a proposito della figlia maggiore di 11 anni, Luca Bella: "E' così buffo perché mia figlia ha molte amiche che hanno visto il film (Twilight) e pensano che il DR Carlysle Cullen sia davvero "fico": lei un po' vergognosa confessa 'Ehm.. è mio papà!'". Jennie Garth ah anche parlato delle altre due figlie Lola ray e Fiona Eve che, con grande gioia del papà, affermano di essere entrambe le sue fan n°1!

18
E' l'attore che ha interpretato il Dottor Carlysle Cullen in Twilight: nato da genitori italiani, Peter è davvero padre di famiglia, con tre bambine avute dalla moglie attrice Jennie Garth
Data: 18 Dicembre 2008 | Autore: Valentina Mottana | Categoria: Identikit
Non è stato facile per l'attore Peter Facinbelli interpretare l'importante ruolo del patriarca Carlisle Cullen, capostipite di una famiglia di vampiri capace di resistere ai propri impulsi bestiali pur di non fare del male agli uomini e vivere civilmente tra loro. Nei libri della scrittrice Stephenie Meyer viene raccontata la sua storia e il legame che il Carlysle Cullen ha con ogni membro della sua strampalata famiglia. Questi dettagli emergeranno anche nei film tratti dai romanzi e in particolare nel prossimo "New Moon": lo ha dichiarato Gennie Garth, moglie dell'attore Peter Facinelli, a Billy Bush di Access Hollywood.
PETER FACINELLI (Dott. Carlisle Cullen)
Peter Facinelli (35 anni) è l'attore che interpreta il Dottor Cullen in Twilight: camice bianco, viso pallido e grande generosità sono i tratti che ci permettono di riconoscere in lui il Carlisle Cullen padre di Edward che abbiamo incontrato la prima volta leggendo le pagine del romanzo di Stephenie Meyer. Superata la sorpresa iniziale nel vederlo così giovane (anche se già nel libro si scopre la sua giovane età, il suo ruolo di padre di famiglia ce lo fa immaginare forse più "vecchio"), scopriamo nell'espressione buona e al tempo stesso misteriosa di Peter Facinelli i tratti tipidi dei membri della famiglia Cullen.
L'attore ha però interpretato numerosi ruoli, prima di Twilight: presto lo vedremo al fianco di Matthew Broderick e Brittany Snow nel film “Finding Amanda”. Di recente Facinelli ha interpretato un ruolo in “Damages”, legal thriller di FX, nel cui cast appare anche Glenn Close.
Ha recitato al fianco di Eric Stoltz e Tate Donovan nel film indipendente “The Lather Effect”, che ha debuttato al Festival del Cinema di Los Angeles del 2006, e assieme a Christian Slater nel film della Columbia Pictures “L’Uomo Senza Ombra 2”. Inoltre, è apparso in “Touch the Top of the World”, di A&E Network, dove Facinelli interpreta il protagonista, Erik Weihenmayer, il primo non-vedente ad aver scalato il Monte Everest.
Facinelli è anche un attore versatile, lo dimostrano le sue performance nel dramma sexy della Fox, “Fastlane”, e nella pluripremiata serie della HBO “Six Feet Under”, dove veste i panni del popolare e promettente studente di arte che si innamora del personaggio di Lauren Ambrose.
Facinelli è apparso in numerosi altri film, tra cui: “Stealing Time” con Ethan Embry e Scott Foley, “Il Re Scorpione”della Universal, con Dwayne ‘The Rock’ Johnson, e “I Ragazzi della mia Vita”, della Sony, con Drew Barrymore, per la regia di Penny Marshall.
Facinelli ha ricevuto ottime critiche per la sua performance accanto a Kevin Spacey e Danny De Vito in “The Big Kahuna”, della Lionsgate; il film è stato presentato al Festival del Cinema di Toronto e al Sundance Film Festival del 1999.
Lo ricordiamo anche in “Tentazione Mortale” di Bill Bennet, con Burt Reynolds; nel thriller fantascientifico “Supernova” di Walter Hills, con James Spader e Angela Bassett; nell’indipendente “Honest” di Dave Stewart; in “Dancer”, della Columbia Tri-Star.
Facinelli è anche apparso in “Giovani, Pazzi e Svitati” al fianco di Jennifer Love Hewitt e “Foxfire” con Angelina Jolie.
Curiosità
Facinelli è nato e cresciuto a New York, ma ha origini italiane: i genitori sono infatti originari della Val di Non, in particolare di Revò e di Spormaggiore. a New York Peter ha frequentato la Tisch School of the Arts dell’Università di New York, dove ha lavorato come attore fino a quando non ha ottenuto un ruolo nel film per la televisione “After Jimmy”, per girare il quale si è trasferito a Los Angeles, dove risiede tutt’ora.
Peter facinelli è sposato con la star Jennie Garth, attrice resa famosa grazie al telefilm 90210, da cui ha avuto tre bambine: Luca Bella (1997), Lola Ray (2002) e Fiona Eve (2006). La signora Facinelli ha recentemente raccontato a Billy Bush di Access Hollywood un aneddoto proprio a proposito della figlia maggiore di 11 anni, Luca Bella: "E' così buffo perché mia figlia ha molte amiche che hanno visto il film (Twilight) e pensano che il DR Carlysle Cullen sia davvero "fico": lei un po' vergognosa confessa 'Ehm.. è mio papà!'". Jennie Garth ah anche parlato delle altre due figlie Lola ray e Fiona Eve che, con grande gioia del papà, affermano di essere entrambe le sue fan n°1!
Pubblicato da Soloio a 01:20
Etichette: cam gigandet, carlysle, dr cullen, peter facinelli, robert pattinson, stephenie meyere, twilight
giovedì 18 dicembre 2008
En el personaje que interpretó en Twilight. Rob Robert Pattinson de juguete





Una compañía de juguetes aprovechó el éxito que el filme de vampiros Twilight ha tenido para lanzar una colección de figuras de acción.
El vampiro contemporáneo más sexy del cine Edward Cullen inspiró a la compañía Tonner doll para darle forma a un muñeco vestido tal como vemos al personaje de la cinta Twilight: con camiseta, vaqueros, calcetines, zapatos con cordones y abrigo.
Robert Tonner, director de la compañía, presentó la última colección de juguetes inspirada por la película Twilight. Incluye las figuras de Bella Swan y Edward Cullen.
La figura de acción de Robert Pattinson es la imagen misma del personaje interpretado por el británico. Está fabricada en plástico de vinilo y presta especial atención al cabello. La figura mide 17 centímetros e incluye 14 puntos de articulación (en cuello, hombros, codos, muñecas, pecho, caderas, rodillas y tobillos).
El precio aún no está disponible pero la fecha de lanzamiento sí: primavera del 2009





Una compañía de juguetes aprovechó el éxito que el filme de vampiros Twilight ha tenido para lanzar una colección de figuras de acción.
El vampiro contemporáneo más sexy del cine Edward Cullen inspiró a la compañía Tonner doll para darle forma a un muñeco vestido tal como vemos al personaje de la cinta Twilight: con camiseta, vaqueros, calcetines, zapatos con cordones y abrigo.
Robert Tonner, director de la compañía, presentó la última colección de juguetes inspirada por la película Twilight. Incluye las figuras de Bella Swan y Edward Cullen.
La figura de acción de Robert Pattinson es la imagen misma del personaje interpretado por el británico. Está fabricada en plástico de vinilo y presta especial atención al cabello. La figura mide 17 centímetros e incluye 14 puntos de articulación (en cuello, hombros, codos, muñecas, pecho, caderas, rodillas y tobillos).
El precio aún no está disponible pero la fecha de lanzamiento sí: primavera del 2009
Pubblicato da Soloio a 04:05
Segunda parte de "Twilight" será más difícil, dicen Robert Pattinson y Kisten Stewart
LONDRES (Reuters) - El sorpresivo éxito de "Twilight", una película de vampiros para adolescentes cuyo fin de semana de estreno superó al de James Bond en las boleterías norteamericanas, podría complicar la promoción de la próxima entrega, señalaron los actores principales del filme.
La película, basada en la exitosa novela de la autora estadounidense Stephenie Meyer, recaudó 69,6 millones de dólares en los cines locales durante su primer fin de semana el mes pasado, por encima de "Quantum of Solace", que tuvo un costo de producción cinco veces mayor.
El éxito llevó al estudio independiente Summit Entertainment a programar la secuela sobre la adaptación de "New Moon", el segundo libro de la serie, en la que ambos protagonistas de "Twilight" repetirán sus roles.
"No tuvimos nada que perder con la primera", dijo el actor británico Robert Pattinson, quien se convirtió en un rompecorazones casi instantáneamente debido a su interpretación del vampiro inmortal Edward Cullen.
"Es más difícil armar el despliegue publicitario, especialmente en Estados Unidos. Creo que será más difícil", dijo el actor en una reciente conferencia de prensa en Londres.
Kristen Stewart interpreta a Bella Swan, la adolescente que se enamora de Cullen pero cuya relación y familia quedan en peligro por vampiros rivales y su deseo de sangre.
Stewart estimó que la prensa será "un poco más dura" la próxima vez, y que está sorprendida por el éxito de la película en Estados Unidos.
"Sabía que era importante para un pequeño grupo de personas. No me había dado cuenta del alcance (de los libros)", dijo. "Creo que el filme lo hizo más conocido. Cuando hicimos la película, pensamos que hacíamos un tipo de filme de culto", agregó
El rodaje de "New Moon" comenzará el próximo año, pero la directora de "Twilight", Catherine Hardwicke, no participará en el proyecto.
Según Hollywood Reporter, Hardwicke será reemplazada por Chris Weitz, cuyo último filme fue "The Golden Compass", la adaptación de un libro para niños del británico Philip Pullman.
LONDRES (Reuters) - El sorpresivo éxito de "Twilight", una película de vampiros para adolescentes cuyo fin de semana de estreno superó al de James Bond en las boleterías norteamericanas, podría complicar la promoción de la próxima entrega, señalaron los actores principales del filme.
La película, basada en la exitosa novela de la autora estadounidense Stephenie Meyer, recaudó 69,6 millones de dólares en los cines locales durante su primer fin de semana el mes pasado, por encima de "Quantum of Solace", que tuvo un costo de producción cinco veces mayor.
El éxito llevó al estudio independiente Summit Entertainment a programar la secuela sobre la adaptación de "New Moon", el segundo libro de la serie, en la que ambos protagonistas de "Twilight" repetirán sus roles.
"No tuvimos nada que perder con la primera", dijo el actor británico Robert Pattinson, quien se convirtió en un rompecorazones casi instantáneamente debido a su interpretación del vampiro inmortal Edward Cullen.
"Es más difícil armar el despliegue publicitario, especialmente en Estados Unidos. Creo que será más difícil", dijo el actor en una reciente conferencia de prensa en Londres.
Kristen Stewart interpreta a Bella Swan, la adolescente que se enamora de Cullen pero cuya relación y familia quedan en peligro por vampiros rivales y su deseo de sangre.
Stewart estimó que la prensa será "un poco más dura" la próxima vez, y que está sorprendida por el éxito de la película en Estados Unidos.
"Sabía que era importante para un pequeño grupo de personas. No me había dado cuenta del alcance (de los libros)", dijo. "Creo que el filme lo hizo más conocido. Cuando hicimos la película, pensamos que hacíamos un tipo de filme de culto", agregó
El rodaje de "New Moon" comenzará el próximo año, pero la directora de "Twilight", Catherine Hardwicke, no participará en el proyecto.
Según Hollywood Reporter, Hardwicke será reemplazada por Chris Weitz, cuyo último filme fue "The Golden Compass", la adaptación de un libro para niños del británico Philip Pullman.
Pubblicato da Soloio a 03:55
Crepúsculo, la película más vista en cine esta semana , ,
En segundo lugar esta Madagascar II que esta consiguiendo la recaudación esperada en el cine.
En tercer puesto se encuentra la película de Disney Bolt que no acaba de gustar en España y que no se ha acercado todavía a los primeros puestos en el ranking.
En cuarto lugar esta la película de James Bond que esta semana ha registrado una importante caida pero que aún así ha recuadado por ahora 8 millones de euros. Y para finalizar en quinto lugar esta Outlander.
En segundo lugar esta Madagascar II que esta consiguiendo la recaudación esperada en el cine.
En tercer puesto se encuentra la película de Disney Bolt que no acaba de gustar en España y que no se ha acercado todavía a los primeros puestos en el ranking.
En cuarto lugar esta la película de James Bond que esta semana ha registrado una importante caida pero que aún así ha recuadado por ahora 8 millones de euros. Y para finalizar en quinto lugar esta Outlander.
Pubblicato da Soloio a 03:50
mercoledì 17 dicembre 2008
Kristen Stewart: non voglio essere Bella per sempre
Curioso come la percezione di chi lavora all'interno di un progetto sia completamente diversa dal femoneno che si scatena al di fuori, nella realtà del mondo di noi comuni mortali.
Mentre continuano i rumors per il casting di New Moon, i due attori principali rilasciano dichiarazioni su dichiarazioni. Robert Pattinson sostiene di non essersi ancora abituato alle urla delle fan - e di non capire in verità perché debbano per forza urlare tutti, compresi quelli dello staff che li accompagnano. Ma le dichiarazioni più polemiche, che forse potrebbero anche far arricciare il naso ai fan, arrivano da Kirsten Stewart.
L'attrice sostiene che, durante la lavorazione di Twilight, l'aria che si respirava sul set era quella di lavorare a un film di nicchia, come quelli che solitamente interpreta, e di non essere al corrente dei record di vendita toccati dalla serie dei romanzi.
"Oggi però - aggiunge - credo che anche il film abbia fatto da traino per ulteriori vendite dei libri".
Ed ecco la bomba: come giustamente noi capiamo, Kristen ci tiene a far sapere che non è stata e non sarà solo Bella Swan, e vorrebbe essere apprezzata anche per altri ruoli.
"Spero di potermi cimentare presto con altri ruoli. So bene che molte persone ci vedranno sempre nei panni di questi personaggi, ma io per esempio ho appena girato un altro film, Welcome to the Rileys, che non potrebbe essere più diverso da Twilight. Se non ci fosse altro che Twilight per il resto della mia carriera, mi dispiacerebbe molto".
Californiana, diciotto anni compiuti lo scorso aprile, figlia del produttore televisivo John Stewart, Kristen ha esordito al cinema a soli 11 anni nel bellissimo La sicurezza degli oggetti, ma la notorietà arrivò l'anno dopo, quando affiancò Jodie Foster in Panic Room. Da allora, prima di Twilight, ha recitato in altri quattordici film, tra cui Jumper e Il bacio che aspettavo. Le sue innegabili doti d'attrice, poco sfruttate in verità da Catherine Hardwick, si sono fatte notare nel film horror The Messengers e soprattutto in Into the Wild.
Dopo Twilight è stata la protagonista di Adventureland, commedia di Greg Mottola, per poi tuffarsi in altri tre progetti: Welcome to the Rileys con James Gandolfini, The Runaways, il biopic sull'omonima band in cui forse la sentiremo anche cantare, e K-11, dove si dice che reciterà al fianco di Kevin Smith. Il tutto prima di New Moon.
Quindi non possiamo che appoggiare il suo discorso.
http://www.alphabetcity.it/img/spacer.gif
Curioso come la percezione di chi lavora all'interno di un progetto sia completamente diversa dal femoneno che si scatena al di fuori, nella realtà del mondo di noi comuni mortali.
Mentre continuano i rumors per il casting di New Moon, i due attori principali rilasciano dichiarazioni su dichiarazioni. Robert Pattinson sostiene di non essersi ancora abituato alle urla delle fan - e di non capire in verità perché debbano per forza urlare tutti, compresi quelli dello staff che li accompagnano. Ma le dichiarazioni più polemiche, che forse potrebbero anche far arricciare il naso ai fan, arrivano da Kirsten Stewart.
L'attrice sostiene che, durante la lavorazione di Twilight, l'aria che si respirava sul set era quella di lavorare a un film di nicchia, come quelli che solitamente interpreta, e di non essere al corrente dei record di vendita toccati dalla serie dei romanzi.
"Oggi però - aggiunge - credo che anche il film abbia fatto da traino per ulteriori vendite dei libri".
Ed ecco la bomba: come giustamente noi capiamo, Kristen ci tiene a far sapere che non è stata e non sarà solo Bella Swan, e vorrebbe essere apprezzata anche per altri ruoli.
"Spero di potermi cimentare presto con altri ruoli. So bene che molte persone ci vedranno sempre nei panni di questi personaggi, ma io per esempio ho appena girato un altro film, Welcome to the Rileys, che non potrebbe essere più diverso da Twilight. Se non ci fosse altro che Twilight per il resto della mia carriera, mi dispiacerebbe molto".
Californiana, diciotto anni compiuti lo scorso aprile, figlia del produttore televisivo John Stewart, Kristen ha esordito al cinema a soli 11 anni nel bellissimo La sicurezza degli oggetti, ma la notorietà arrivò l'anno dopo, quando affiancò Jodie Foster in Panic Room. Da allora, prima di Twilight, ha recitato in altri quattordici film, tra cui Jumper e Il bacio che aspettavo. Le sue innegabili doti d'attrice, poco sfruttate in verità da Catherine Hardwick, si sono fatte notare nel film horror The Messengers e soprattutto in Into the Wild.
Dopo Twilight è stata la protagonista di Adventureland, commedia di Greg Mottola, per poi tuffarsi in altri tre progetti: Welcome to the Rileys con James Gandolfini, The Runaways, il biopic sull'omonima band in cui forse la sentiremo anche cantare, e K-11, dove si dice che reciterà al fianco di Kevin Smith. Il tutto prima di New Moon.
Quindi non possiamo che appoggiare il suo discorso.
http://www.alphabetcity.it/img/spacer.gif
Pubblicato da Soloio a 07:10
teen agers vampiri ma non gay

Ciclicamente i vampiri tornano a far parlare di sé e infestano prima le librerie e poi i cinema. Stavolta ci tocca beccarceli in versione teen-ager, eternamente sedicenni, come al solito emaciati e pallidi e assetati di sangue: è questa la versione del film Twilight, tratto da una fortunata collana di romanzi.
Attenzione, però, scordatevi qualsiasi coté omo e ogni tipo di ambiguità; questi vampiri qui sono stati pensati per ragazzine e ragazzini senza grilli per la testa e non devono rischiare alcun visto della censura. Quindi poca pelle nuda e una sessualità rigorosamente etero. Niente a che vedere con i torbidi amplessi lesbo fra Catherine Deneuve e Susan Sarandon in “Miriam si sveglia a mezzanotte” (The Hunger) né con i vampiri gay Brad Pitt e Antonio Banderas in Intervista col vampiro, dove l’unica donna era un’allucinata e negletta Domiziana Giordano.
Qui siamo alla sana gioventù americana, che non ha altro orientamento all’infuori di quello gay etero. Certo, gli amanti del genere palliduccio, biondino, efebico hanno di che rifarsi gli occhi con un Robert Pattinson tirato a lucido e sbrilluccicante. Se vi va potremmo anche dedicargli una gallery prossimamente.
Dopo il salto godetevi il trailer ufficiale.
http://www.queerblog.it/post/4496/twilight-e-lora-dei-vampiri-teen-ager-e-per-nulla-gay

Ciclicamente i vampiri tornano a far parlare di sé e infestano prima le librerie e poi i cinema. Stavolta ci tocca beccarceli in versione teen-ager, eternamente sedicenni, come al solito emaciati e pallidi e assetati di sangue: è questa la versione del film Twilight, tratto da una fortunata collana di romanzi.
Attenzione, però, scordatevi qualsiasi coté omo e ogni tipo di ambiguità; questi vampiri qui sono stati pensati per ragazzine e ragazzini senza grilli per la testa e non devono rischiare alcun visto della censura. Quindi poca pelle nuda e una sessualità rigorosamente etero. Niente a che vedere con i torbidi amplessi lesbo fra Catherine Deneuve e Susan Sarandon in “Miriam si sveglia a mezzanotte” (The Hunger) né con i vampiri gay Brad Pitt e Antonio Banderas in Intervista col vampiro, dove l’unica donna era un’allucinata e negletta Domiziana Giordano.
Qui siamo alla sana gioventù americana, che non ha altro orientamento all’infuori di quello gay etero. Certo, gli amanti del genere palliduccio, biondino, efebico hanno di che rifarsi gli occhi con un Robert Pattinson tirato a lucido e sbrilluccicante. Se vi va potremmo anche dedicargli una gallery prossimamente.
Dopo il salto godetevi il trailer ufficiale.
http://www.queerblog.it/post/4496/twilight-e-lora-dei-vampiri-teen-ager-e-per-nulla-gay
Pubblicato da Soloio a 01:02
martedì 16 dicembre 2008
Tutti pazzi per Robert Pattinson

Quattro film per il vampiro di Twilight
Ad Hollywood sono tutti pazzi per Robert Pattinson, il giovane vampiro di "Twilight", che cavalca l'onda e si lancia: tra il 2009 e il 2010 quattro progetti in cantiere. Nell'attesa di vederlo nei due nuovi film tratti dalla saga letteraria di Stephenie Meyer - "New Moon" ed "Eclipse" - che saranno girati insieme da Chris Weitz, Pattinson sarà nelle sale con "Little Ashes" e sul set in compagnia di Rosario Dawson in "Parts Per Billion".
Di "Little Ashes" avevamo già parlato. Pattinson ha girato la pellicola prima di "Twilight" e susciterà clamore tra i fan perché l'attore interpreta un giovanissimo Salvador Dalì innamorato pazzo del poeta Federico Garcia Lorca, che vedrà il volto di Javier Beltran. Dai toni bisessuali a quelli decisamente etero con Rosario Dawson in "Parts Per Billion" dell'esordiente Brian Horiuchi, un dramma corale che presenta nel cast anche Olivia Thirlby e Dennis Hopper. Non accenna a diminuire il successo italiano di "Twilight" che resiste al quarto posto del boxoffice, nonostante l'arrivo di kolossal come "Ultimatum alla terra" che è al primo posto della classifica seguito da "Come dio comanda" di Gabriele Salvatores e "Bolt".

Quattro film per il vampiro di Twilight
Ad Hollywood sono tutti pazzi per Robert Pattinson, il giovane vampiro di "Twilight", che cavalca l'onda e si lancia: tra il 2009 e il 2010 quattro progetti in cantiere. Nell'attesa di vederlo nei due nuovi film tratti dalla saga letteraria di Stephenie Meyer - "New Moon" ed "Eclipse" - che saranno girati insieme da Chris Weitz, Pattinson sarà nelle sale con "Little Ashes" e sul set in compagnia di Rosario Dawson in "Parts Per Billion".
Di "Little Ashes" avevamo già parlato. Pattinson ha girato la pellicola prima di "Twilight" e susciterà clamore tra i fan perché l'attore interpreta un giovanissimo Salvador Dalì innamorato pazzo del poeta Federico Garcia Lorca, che vedrà il volto di Javier Beltran. Dai toni bisessuali a quelli decisamente etero con Rosario Dawson in "Parts Per Billion" dell'esordiente Brian Horiuchi, un dramma corale che presenta nel cast anche Olivia Thirlby e Dennis Hopper. Non accenna a diminuire il successo italiano di "Twilight" che resiste al quarto posto del boxoffice, nonostante l'arrivo di kolossal come "Ultimatum alla terra" che è al primo posto della classifica seguito da "Come dio comanda" di Gabriele Salvatores e "Bolt".
Pubblicato da Soloio a 01:44
lunedì 15 dicembre 2008
CINEMA: BOX OFFICE, 'ULTIMATUM ALLA TERRA' IN TESTA
Pubblicato da Soloio a 04:20
domenica 14 dicembre 2008
Twilight: la più grande storia d'amore di tutti i tempi
“Che agnello stupido!”
“Che leone pazzo e masochista”
Kalama
Sono finalmente iniziate le riprese del film tratto dall’omonimo libro Twilight di Stephenie Meyer, che narra la storia di un amore –forse?!- eterno tra il meraviglioso vampiro “vegetariano”, Edward Cullen, e la sua goffissima umana Bella Swan. La storia è ambientata nella piovosissima cittadina di Forks, nello Stato di Washington -USA-, e le riprese stanno or ora avendo luogo nell’altrettanto piovosissima e vicina Kalama.
Il leone e l’agnello
Edward, un ragazzo di novant’anni suonati che ne dimostra però diciassette, educato, con maniere d’altri tempi, in grado di leggere nel pensiero, fa parte di una famiglia molto allargata di vampiri che ha deciso di seguire una via diversa rispetto a quella tradizionale: i Cullen infatti non si nutrono di sangue umano, e vivono perfettamente integrati in una società del tutto ignara della loro diversità. Bella Swan, figlia dell’ispettore capo della polizia di Forks, è una ragazza comunissima, potrei dire anche anonima se presa al di fuori del contesto, che, dopo il trasloco dall’assolata Phoenix -Arizona- alla piovosa cittadina del Nordamerica, ha la grandissima fortuna di incontrare il ragazzo più bello ed elegante del mondo. E di innamorarsene.
E’ lei l’agnello stupido, e lui è il leone pazzo e masochista. Lui è pazzo e masochista perché, a causa della sua forza disumana, deve sempre mantenere il proprio autocontrollo, pena: la morte della sua unica ragione di vita. Lei è stupida perché, diciamocelo, nessuno che sia sano di mente si tufferebbe a capofitto in una storia dell’orrore popolata di vampiri famelici e licantropi -anche se per Edward, effettivamente, credo che saremmo tutte disposte a farlo-, e tanto meno accetterebbe di farsi togliere la vita per poter essere trasformata in quello che Edward stesso chiama “un essere senz’anima”. Senza contare il segugio che alla fine cerca di eliminarla dalla saga.
Eppure è così che va la storia… per la gioia di noi lettori. Questo perché il loro amore va contro il tempo le leggi naturali, e riesce a far capire a noi ragazze come vogliamo sentirci da innamorate, cosa cerchiamo nel compagno, e cosa realmente sogniamo. Tanto di cappello alla signora Meyer: è riuscita nel suo scopo. Ha trasmesso al lettore la passione, ed è ciò che ogni scrittore spera di riuscire a fare.
I protagonisti
Veniamo ora al film...
Il cast è eccezionale, e si fa egregiamente scusare per la sofferenza che ha causato alle fan di tutto il mondo nell’attesa che il tanto agognato nome del divino protagonista saltasse finalmente fuori.
Il bellissimo vampiro -nonchè "stupido possessore di Volvo"- con il sorriso sghembo che fa sciogliere il ghiaccio, dalla pelle diafana, i capelli di bronzo e gli occhi d’oro colato, ha il viso del meraviglioso e bravissimo Robert Pattinson -Cedric Diggory in “Harry Potter e il Calice di Fuoco”; la goffa Isabella Marie Swan è Kristen Stewart -la figlia di Jody Foster in “Panic Room”; l’avvenente dottore poco più che trentenne e capo famiglia dei Cullen, Carlisle Cullen, è Peter Facinelli; sua moglie, Esme Cullen, è Elizabeth Reaser; il folletto di casa Cullen, Alice, è Ashley Greene, e il fratellone, incredibilmente muscoloso e simpatico, è Kellan Lutz; i due gemelli biondi Rosalie e Jasper Hale Cullen sono rispettivamente Nikki Reed -la protagonista del film “Thirteen”- e Jackson Rathbone.
Non dimentichiamoci poi di Jacob Black, ovvero il tenero Taylor Lautner, che avrà un ruolo marginale nel primo film, ma che si rivelerà di importanza vitale per Bella nel seguito. Altre tre figure sono molto importanti nella storia: i tre vampiri “non vegetariani”, ovvero i cattivi. La rossa Rachelle Lefevre è la spietata Victoria, ovvero l’amore del segugio che dà la caccia alla protagonista -interpretato da Cam Gigandet, il bel biondo che interpreta Volchock in “The O.C.”-, ed Edi Gathegi è Laurent, fedele compare dei due precedenti.
Che ne dite? Niente male il cast, vero? A mio parere, Robert a tutte le carte in regola per diventare in breve tempo l'idolo delle teenager di tutto il mondo. Vedrete... voi cosa ne pensate?
Speranze ben riposte
Siamo certi che il film non deluderà le nostre aspettative. No, perché la regista Catherine Hardwicke sta rispettando quasi fedelmente la trama originale, e gli attori, per quel che si può vedere dalle riprese clandestine su YouTube, riescono davvero a incarnare al meglio i personaggi: basti solo pensare a come Robert guarda Kristen nel video che potrete ammirare a breve qui sotto. Basti solo pensare a quanto Kellan Lutz sia il simpaticone di turno proprio come il suo Emmett. Basti solo pensare che è una storia così magica che nessuno mai si azzarderà a rovinare.
Il film verrà rilasciato in America il 12 dicembre 2008. Le nostre speranze cadono tutte su febbraio/marzo 2009.
Una chicca: è già pronta la sceneggiatura di New Moon, il seguito di Twilight. Gli autori contano di iniziare le riprese appena il primo film uscirà nelle sale! Attendiamo con ansia.i
“Che agnello stupido!”
“Che leone pazzo e masochista”
Kalama
Sono finalmente iniziate le riprese del film tratto dall’omonimo libro Twilight di Stephenie Meyer, che narra la storia di un amore –forse?!- eterno tra il meraviglioso vampiro “vegetariano”, Edward Cullen, e la sua goffissima umana Bella Swan. La storia è ambientata nella piovosissima cittadina di Forks, nello Stato di Washington -USA-, e le riprese stanno or ora avendo luogo nell’altrettanto piovosissima e vicina Kalama.
Il leone e l’agnello
Edward, un ragazzo di novant’anni suonati che ne dimostra però diciassette, educato, con maniere d’altri tempi, in grado di leggere nel pensiero, fa parte di una famiglia molto allargata di vampiri che ha deciso di seguire una via diversa rispetto a quella tradizionale: i Cullen infatti non si nutrono di sangue umano, e vivono perfettamente integrati in una società del tutto ignara della loro diversità. Bella Swan, figlia dell’ispettore capo della polizia di Forks, è una ragazza comunissima, potrei dire anche anonima se presa al di fuori del contesto, che, dopo il trasloco dall’assolata Phoenix -Arizona- alla piovosa cittadina del Nordamerica, ha la grandissima fortuna di incontrare il ragazzo più bello ed elegante del mondo. E di innamorarsene.
E’ lei l’agnello stupido, e lui è il leone pazzo e masochista. Lui è pazzo e masochista perché, a causa della sua forza disumana, deve sempre mantenere il proprio autocontrollo, pena: la morte della sua unica ragione di vita. Lei è stupida perché, diciamocelo, nessuno che sia sano di mente si tufferebbe a capofitto in una storia dell’orrore popolata di vampiri famelici e licantropi -anche se per Edward, effettivamente, credo che saremmo tutte disposte a farlo-, e tanto meno accetterebbe di farsi togliere la vita per poter essere trasformata in quello che Edward stesso chiama “un essere senz’anima”. Senza contare il segugio che alla fine cerca di eliminarla dalla saga.
Eppure è così che va la storia… per la gioia di noi lettori. Questo perché il loro amore va contro il tempo le leggi naturali, e riesce a far capire a noi ragazze come vogliamo sentirci da innamorate, cosa cerchiamo nel compagno, e cosa realmente sogniamo. Tanto di cappello alla signora Meyer: è riuscita nel suo scopo. Ha trasmesso al lettore la passione, ed è ciò che ogni scrittore spera di riuscire a fare.
I protagonisti
Veniamo ora al film...
Il cast è eccezionale, e si fa egregiamente scusare per la sofferenza che ha causato alle fan di tutto il mondo nell’attesa che il tanto agognato nome del divino protagonista saltasse finalmente fuori.
Il bellissimo vampiro -nonchè "stupido possessore di Volvo"- con il sorriso sghembo che fa sciogliere il ghiaccio, dalla pelle diafana, i capelli di bronzo e gli occhi d’oro colato, ha il viso del meraviglioso e bravissimo Robert Pattinson -Cedric Diggory in “Harry Potter e il Calice di Fuoco”; la goffa Isabella Marie Swan è Kristen Stewart -la figlia di Jody Foster in “Panic Room”; l’avvenente dottore poco più che trentenne e capo famiglia dei Cullen, Carlisle Cullen, è Peter Facinelli; sua moglie, Esme Cullen, è Elizabeth Reaser; il folletto di casa Cullen, Alice, è Ashley Greene, e il fratellone, incredibilmente muscoloso e simpatico, è Kellan Lutz; i due gemelli biondi Rosalie e Jasper Hale Cullen sono rispettivamente Nikki Reed -la protagonista del film “Thirteen”- e Jackson Rathbone.
Non dimentichiamoci poi di Jacob Black, ovvero il tenero Taylor Lautner, che avrà un ruolo marginale nel primo film, ma che si rivelerà di importanza vitale per Bella nel seguito. Altre tre figure sono molto importanti nella storia: i tre vampiri “non vegetariani”, ovvero i cattivi. La rossa Rachelle Lefevre è la spietata Victoria, ovvero l’amore del segugio che dà la caccia alla protagonista -interpretato da Cam Gigandet, il bel biondo che interpreta Volchock in “The O.C.”-, ed Edi Gathegi è Laurent, fedele compare dei due precedenti.
Che ne dite? Niente male il cast, vero? A mio parere, Robert a tutte le carte in regola per diventare in breve tempo l'idolo delle teenager di tutto il mondo. Vedrete... voi cosa ne pensate?
Speranze ben riposte
Siamo certi che il film non deluderà le nostre aspettative. No, perché la regista Catherine Hardwicke sta rispettando quasi fedelmente la trama originale, e gli attori, per quel che si può vedere dalle riprese clandestine su YouTube, riescono davvero a incarnare al meglio i personaggi: basti solo pensare a come Robert guarda Kristen nel video che potrete ammirare a breve qui sotto. Basti solo pensare a quanto Kellan Lutz sia il simpaticone di turno proprio come il suo Emmett. Basti solo pensare che è una storia così magica che nessuno mai si azzarderà a rovinare.
Il film verrà rilasciato in America il 12 dicembre 2008. Le nostre speranze cadono tutte su febbraio/marzo 2009.
Una chicca: è già pronta la sceneggiatura di New Moon, il seguito di Twilight. Gli autori contano di iniziare le riprese appena il primo film uscirà nelle sale! Attendiamo con ansia.i
Pubblicato da Soloio a 13:51
Twilight test: ami un vampiro o un licantropo?
Data: 06 Novembre 2008 | Autore: Valentina Mottana | Categoria: Test
Chi ha letto o ha sentito parlare di Twilight, la saga scritta da Stephenie Meyer ambientato nella piovosa cittadina di Forks, conosce la differenza tra un licantropo e un vampiro: a dispetto da come la cultura tradizionale li descrive, secondo la scrittrice della saga le due creature sovrumane sono entrambe schierate a favore degli uomini, li proteggono costantemente da se stessi e dagli altri nemici, al punto che nei romanzi della Meyer una giovane umana di nome Bella Swan si innamora un po' sia di Edward il vampiro, sia di Jacob il licantropo. Ci sono però delle differenze, non solamente fisiche, tra lupi mannari e vampiri, che si distinguono soprattutto per un diverso temperamento e atteggiamento nei confronti delle piccole cose quotidiane.
Scopri se preferisci il ragazzo licantropo o il tipo vampiresco: somma il punteggio che realizzi ad ogni risposta e guarda il risultato in fondo.
1) Quando senti arrivare l'inverno pensi:
a. finalmente, è la mia stagione preferita (3)
b. dovrò comprarmi un superpiumino, freddolosa come sono (1)
2) In un ragazzo ti colpisce di più
a. la galanteria (3)
b. la ruvidità da macho (2)
3) Dopo una discussione lui
a. ti accontenta sempre (2)
b. fa sempre di testa sua (0)
4) Cosa non sopporteresti in un ragazzo?
a. che fosse troppo chiaro di pelle (1)
b. che fosse molto peloso (3)
5) Quale frase è più romantica?
a. "finché il tuo cuore batterà sarò qui ... e combatterò" (1)
b. "prometto di amarti per sempre, ogni singolo giorno per l'eternità: mi vuoi sposare?" (3)
6) Dove preferisci andare per una scampagnata?
a. nel bosco (3)
b. in spiaggia (1)
7) Per conquistarti lui deve
a. corteggiarti instancabilmente (1)
b. scappare e fare io misterioso (3)
8) Fisicamente sei attratta di più da un ragazzo
a. bello da farti mancare il fiato (4)
b. che può proteggerti con il suo grande corpo (2)
9) La pazzia che faresti con lui:
a. tuffarsi da una rupe altissima (1)
b. fare un viaggio in Alaska (3)
10) Per far felici i tuoi genitori il tuo ragazzo dovrebbe:
a. essere molto beneducato (2)
b. non farti mai soffrire (0)
RISULTATI
Da 10 a 19 punti: ami il ragazzo Licantropo
Il tuo ragazzo ideale è di carattere semplice, allegro e scanzonato. E' un tipo caloroso ma sei tu l'unica che vuole accanto a se. Gli piace fare follie ed è molto impulsivo, eppure piace a tutti proprio per la sua schiettezza. A volte è un po' sbruffone, dice o fa quello che non dovrebbe e poi deve farsi perdonare, ma a te basta tornare tra le sue braccia per perdonarlo di ogni pasticcio. Ti piace proprio il ragazzo licantropo, come il Jacob Black che Bella conosce sulle spiagge di La Push in Twilight.
Da 20 a 29 punti: ami il ragazzo Vampiro
Non ti piacciono le conquiste facili, quindi più una storia d'amore è complicata, più ti viene voglia di portarla avanti con tutte le tue forze. Il tuo ragazzo ideale è sfuggente, apparentemente freddo e per questo incredibilmente affascinante ai tuoi occhi. Anche gli altri lo guardano con ammirazione e timore al tempo stesso, perché non è facile capire cosa gli passa per la testa. Tu sei una delle poche persone che lo conoscono veramente e ne sei orgogliosa. L'uomo dei tuoi sogni è un tipo all'antica, dotato di una galanteria ormai rara che a volte ti fa sciogliere dalla commozione, mentre altre ti infastidisce per la sua stucchevolezza. Sei attratta dal pericolo, quindi il tuo amore incondizionato è per il ragazzo vampiro, come Edward Cullen che allontanandosi da Bella Swan in Twilight, finisce per farla innamorare di lui ancora di più.
Data: 06 Novembre 2008 | Autore: Valentina Mottana | Categoria: Test
Chi ha letto o ha sentito parlare di Twilight, la saga scritta da Stephenie Meyer ambientato nella piovosa cittadina di Forks, conosce la differenza tra un licantropo e un vampiro: a dispetto da come la cultura tradizionale li descrive, secondo la scrittrice della saga le due creature sovrumane sono entrambe schierate a favore degli uomini, li proteggono costantemente da se stessi e dagli altri nemici, al punto che nei romanzi della Meyer una giovane umana di nome Bella Swan si innamora un po' sia di Edward il vampiro, sia di Jacob il licantropo. Ci sono però delle differenze, non solamente fisiche, tra lupi mannari e vampiri, che si distinguono soprattutto per un diverso temperamento e atteggiamento nei confronti delle piccole cose quotidiane.
Scopri se preferisci il ragazzo licantropo o il tipo vampiresco: somma il punteggio che realizzi ad ogni risposta e guarda il risultato in fondo.
1) Quando senti arrivare l'inverno pensi:
a. finalmente, è la mia stagione preferita (3)
b. dovrò comprarmi un superpiumino, freddolosa come sono (1)
2) In un ragazzo ti colpisce di più
a. la galanteria (3)
b. la ruvidità da macho (2)
3) Dopo una discussione lui
a. ti accontenta sempre (2)
b. fa sempre di testa sua (0)
4) Cosa non sopporteresti in un ragazzo?
a. che fosse troppo chiaro di pelle (1)
b. che fosse molto peloso (3)
5) Quale frase è più romantica?
a. "finché il tuo cuore batterà sarò qui ... e combatterò" (1)
b. "prometto di amarti per sempre, ogni singolo giorno per l'eternità: mi vuoi sposare?" (3)
6) Dove preferisci andare per una scampagnata?
a. nel bosco (3)
b. in spiaggia (1)
7) Per conquistarti lui deve
a. corteggiarti instancabilmente (1)
b. scappare e fare io misterioso (3)
8) Fisicamente sei attratta di più da un ragazzo
a. bello da farti mancare il fiato (4)
b. che può proteggerti con il suo grande corpo (2)
9) La pazzia che faresti con lui:
a. tuffarsi da una rupe altissima (1)
b. fare un viaggio in Alaska (3)
10) Per far felici i tuoi genitori il tuo ragazzo dovrebbe:
a. essere molto beneducato (2)
b. non farti mai soffrire (0)
RISULTATI
Da 10 a 19 punti: ami il ragazzo Licantropo
Il tuo ragazzo ideale è di carattere semplice, allegro e scanzonato. E' un tipo caloroso ma sei tu l'unica che vuole accanto a se. Gli piace fare follie ed è molto impulsivo, eppure piace a tutti proprio per la sua schiettezza. A volte è un po' sbruffone, dice o fa quello che non dovrebbe e poi deve farsi perdonare, ma a te basta tornare tra le sue braccia per perdonarlo di ogni pasticcio. Ti piace proprio il ragazzo licantropo, come il Jacob Black che Bella conosce sulle spiagge di La Push in Twilight.
Da 20 a 29 punti: ami il ragazzo Vampiro
Non ti piacciono le conquiste facili, quindi più una storia d'amore è complicata, più ti viene voglia di portarla avanti con tutte le tue forze. Il tuo ragazzo ideale è sfuggente, apparentemente freddo e per questo incredibilmente affascinante ai tuoi occhi. Anche gli altri lo guardano con ammirazione e timore al tempo stesso, perché non è facile capire cosa gli passa per la testa. Tu sei una delle poche persone che lo conoscono veramente e ne sei orgogliosa. L'uomo dei tuoi sogni è un tipo all'antica, dotato di una galanteria ormai rara che a volte ti fa sciogliere dalla commozione, mentre altre ti infastidisce per la sua stucchevolezza. Sei attratta dal pericolo, quindi il tuo amore incondizionato è per il ragazzo vampiro, come Edward Cullen che allontanandosi da Bella Swan in Twilight, finisce per farla innamorare di lui ancora di più.
Pubblicato da Soloio a 13:46
E' impossibile non innamorarsi di Edward Cullen, il protagonista della saga di Twilight: così affabile, rispettoso, virile e incredibilmente bello..
Non parliamo di Robert Pattinson, l'attore che ha interpretato Edward Cullen nel film tratto dalla saga di Stephenie Meyer, ma del personaggio nato direttamente dalla penna della scrittrice, quell' Edward Cullen che, pagina dopo pagina, non può non farci innamorare dei suoi modi raffinati e del suo essere così "uomo". Nell' immaginazione di ognuna di noi Edward ha un aspetto diverso, ma dite la verità: non avete pensato anche voi che se esistesse anche nel mondo reale sarebbe il ragazzo perfetto? Oggi vogliamo parlare proprio di Edward e del ragazzo perfetto, per trovare il misterioso mix che fa innamorare incondizionatamente noi ragazze!
Fascino maledetto
Chiariamo subito una cosa: Edward Cullen è un vampiro. E' "vegetariano", quindi non si nutre di sangue umano, ma resta pur sempre un tipo pericoloso per le ragazze che gli ronzano attorno. Il profumo di Bella lo stordisce e gli fa provare un desiderio di lei che non ha mai provato prima. Se Bella è l'agnello, Edward è il Leone che può sbranarla in un attimo.
Ma perché ci piace così tanto il ragazzo "maledetto"? Siamo masochiste o cosa? Diciamo la verità: a noi piace ficcarci nelle imprese difficili che ci permettono di metterci alla prova. Quando ci piace il "ragazzo sbagliato" - così lo definiscono le nostre amiche e i nostri genitori - vogliamo dimostrare che in fondo lui è giusto e che noi possiamo cambiarlo e renderlo migliore. Salvo poi arrenderci alla sofferenza quando scopriamo che l'impresa va oltre le nostre possibilità... e scoprire che esistono ragazzi capaci di amare noi più che se stessi al punto di metterci su un piedistallo.
Galanteria d'altri tempi
Ed è qui che "casca l'asino": perché Edward Cullen non è solo un "ragazzo maledetto", anzi! E' un perfetto galantuomo. Non ci stupiamo che Bella consideri Edward così maturo: il "ragazzo" ha ben 107 anni e diciamo che ha avuto parecchio tempo per conoscere le donne, per capire come sono fatte. Edward è nato nel 1901, quindi viene da un'epoca in cui la galanteria aveva ancora un valore sia per le ragazze, che cercavano nell'uomo la virtù, sia nei ragazzi, che per dimostrare il proprio amore rispettavano quella stessa virtù nella donna a cui promettevano il proprio amore.
Edward crede nel matrimonio e, prima di avere rapporti molto intimi con la sua fidanzata, vuole aspettare di compiere questo importante passo: sa controllare i propri istinti e stare accanto alla sua ragazza senza farsi prendere dagli istinti, vede in lei la persona meravigliosa che è e la ama nonostante la sua goffaggine. Se sapessimo farci rispettare di più dai ragazzi potremmo anche noi vivere un amore così puro, profondo e sincero!
Capacità di sacrificio
Pur di non mettere in pericolo Bella, Edward è disposto ad allontanarsi per sempre da lei, anche se sa di autocondannarsi alla sofferenza eterna per la perdita di Bella. Pur di preservare l'anima della donna che ama (è convinto, infatti, che se trasfomasse bella in vampiro lei perderebbe l'anima), Edward sarebbe disposto ad accettare la differenza di età che, nel tempo, si verrebbe a creare, dato che lui resterà eternamente 18enne. Ma non solo: in più occasioni Edward cede alle richieste della sua ragazza, preoccupata per la sua incolumità, rinunciando a cose che vorrebbe fare, come ad esempio lanciarsi in un combattimento con altroi vampiri. Insomma Edward non è certo il tipo che la sera del mesiversario si trova con gli amici a vedere la partita della sua squadra preferita!
Bellezza e ricchezza
Edward Cullen non è solo ricco interiormente e culturalemente - gli anni di liceo e università frequentati più volte gli sono certamente serviti - ma è ricco anche nel senso economico del termine, avendo potuto accumulare ogni tipo di ricchezza insieme alla sua famiglia, nei decenni. Se a ciò aggiungiamo che il vampiro è bello per definizione, di una bellezza quasi sovrumana, il gioco è fatto: non esiste un ragazzo perfetto più di lui.
Okay, nella vita di tutti i giorni non troveremo tutte queste caratteristiche in un unico ragazzo in carne e ossa, però.. scoprire Edward Cullen e sognarlo può essere utile per riflettere sui ragazzi che magari abbiamo intorno e che tanto idolatriamo: ci trattano con vero rispetto e meritano il nostro amore? Sono ricchi interiormente e si interessano a noi o ci conoscono solo superficialmente?
Non parliamo di Robert Pattinson, l'attore che ha interpretato Edward Cullen nel film tratto dalla saga di Stephenie Meyer, ma del personaggio nato direttamente dalla penna della scrittrice, quell' Edward Cullen che, pagina dopo pagina, non può non farci innamorare dei suoi modi raffinati e del suo essere così "uomo". Nell' immaginazione di ognuna di noi Edward ha un aspetto diverso, ma dite la verità: non avete pensato anche voi che se esistesse anche nel mondo reale sarebbe il ragazzo perfetto? Oggi vogliamo parlare proprio di Edward e del ragazzo perfetto, per trovare il misterioso mix che fa innamorare incondizionatamente noi ragazze!
Fascino maledetto
Chiariamo subito una cosa: Edward Cullen è un vampiro. E' "vegetariano", quindi non si nutre di sangue umano, ma resta pur sempre un tipo pericoloso per le ragazze che gli ronzano attorno. Il profumo di Bella lo stordisce e gli fa provare un desiderio di lei che non ha mai provato prima. Se Bella è l'agnello, Edward è il Leone che può sbranarla in un attimo.
Ma perché ci piace così tanto il ragazzo "maledetto"? Siamo masochiste o cosa? Diciamo la verità: a noi piace ficcarci nelle imprese difficili che ci permettono di metterci alla prova. Quando ci piace il "ragazzo sbagliato" - così lo definiscono le nostre amiche e i nostri genitori - vogliamo dimostrare che in fondo lui è giusto e che noi possiamo cambiarlo e renderlo migliore. Salvo poi arrenderci alla sofferenza quando scopriamo che l'impresa va oltre le nostre possibilità... e scoprire che esistono ragazzi capaci di amare noi più che se stessi al punto di metterci su un piedistallo.
Galanteria d'altri tempi
Ed è qui che "casca l'asino": perché Edward Cullen non è solo un "ragazzo maledetto", anzi! E' un perfetto galantuomo. Non ci stupiamo che Bella consideri Edward così maturo: il "ragazzo" ha ben 107 anni e diciamo che ha avuto parecchio tempo per conoscere le donne, per capire come sono fatte. Edward è nato nel 1901, quindi viene da un'epoca in cui la galanteria aveva ancora un valore sia per le ragazze, che cercavano nell'uomo la virtù, sia nei ragazzi, che per dimostrare il proprio amore rispettavano quella stessa virtù nella donna a cui promettevano il proprio amore.
Edward crede nel matrimonio e, prima di avere rapporti molto intimi con la sua fidanzata, vuole aspettare di compiere questo importante passo: sa controllare i propri istinti e stare accanto alla sua ragazza senza farsi prendere dagli istinti, vede in lei la persona meravigliosa che è e la ama nonostante la sua goffaggine. Se sapessimo farci rispettare di più dai ragazzi potremmo anche noi vivere un amore così puro, profondo e sincero!
Capacità di sacrificio
Pur di non mettere in pericolo Bella, Edward è disposto ad allontanarsi per sempre da lei, anche se sa di autocondannarsi alla sofferenza eterna per la perdita di Bella. Pur di preservare l'anima della donna che ama (è convinto, infatti, che se trasfomasse bella in vampiro lei perderebbe l'anima), Edward sarebbe disposto ad accettare la differenza di età che, nel tempo, si verrebbe a creare, dato che lui resterà eternamente 18enne. Ma non solo: in più occasioni Edward cede alle richieste della sua ragazza, preoccupata per la sua incolumità, rinunciando a cose che vorrebbe fare, come ad esempio lanciarsi in un combattimento con altroi vampiri. Insomma Edward non è certo il tipo che la sera del mesiversario si trova con gli amici a vedere la partita della sua squadra preferita!
Bellezza e ricchezza
Edward Cullen non è solo ricco interiormente e culturalemente - gli anni di liceo e università frequentati più volte gli sono certamente serviti - ma è ricco anche nel senso economico del termine, avendo potuto accumulare ogni tipo di ricchezza insieme alla sua famiglia, nei decenni. Se a ciò aggiungiamo che il vampiro è bello per definizione, di una bellezza quasi sovrumana, il gioco è fatto: non esiste un ragazzo perfetto più di lui.
Okay, nella vita di tutti i giorni non troveremo tutte queste caratteristiche in un unico ragazzo in carne e ossa, però.. scoprire Edward Cullen e sognarlo può essere utile per riflettere sui ragazzi che magari abbiamo intorno e che tanto idolatriamo: ci trattano con vero rispetto e meritano il nostro amore? Sono ricchi interiormente e si interessano a noi o ci conoscono solo superficialmente?
Pubblicato da Soloio a 13:43
La ragazza ideale di Robert Pattinson/Cullen
L'attore che interpreta Edward Cullen in "Twilight" ha dichiarato di apprezzare le ragazze "cerebrali", dotate di forte personalità e.. perché no? anche un po' folli. Chi vuole provare a conquistarlo?
Data: 14 Dicembre 2008 | Autore: Valentina Mottana | Categoria: Movie News
Da quando ha incarnato il fascinoso vampiro Edward Cullen nel film "Twilight", Robert Pattinson viene letteralmente assaltato dalle fans ogni volta che esce di casa. Tra ragazze che gli chiedono un sexy morso sul collo e imitatrici del look di Bella Swan (Kristen Stewart nel film), la partner femminile di Edward Cullen in "Twilight", Robert sceglie una terza via: a lui piacciono le ragazze riflessive ma capaci di trasformarsi con guizzi di follia.
"Mi piacciono le ragazze con un carattere forte"
E' ciò che emerge da una recente dichiarazione che lo stesso Robert Pattinson ha rilasciato al magazine "Closer":
“Sono sempre attratto da donne che hanno una vena di follia dentro di sè – e che sono intellettualmente e caratterialmente molto forti”. “Mi piace quando mi odiano sin dall’inizio” ha concluso Pattinson, aggiungendo: “Alla fine, però, mi pento sempre si esserne stato attratto”.
La sfida della conquista impossibile?
Sembra proprio che abbiamo a che fare con un uomo che è attratto dalle sfide: non è proprio facile conquistare una ragazza che apparentemente ti odia, tiene testa ai tuoi discorsi e la vuole sempre vinta! Robert, però, ha anche dichiarato di pentirsi sempre di questo genere di attrazione.. chissà quante volte è rimasto scornato, non riuscendo nell'impresa! D'altronde è matematico: quando un ragazzo è desiderato da tante girls, finisce sempre per desiderare quella più irraggiungibile.
Insomma, è difficile che una fan possa conquistare il cuore di Robert, a meno che adottasse la tecnica del "faccio finta di odiarti ma in realtà ti amo"... qualcuna vuole provare?
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Data: 14 Dicembre 2008 | Autore: Valentina Mottana | Categoria: Movie News
Da quando ha incarnato il fascinoso vampiro Edward Cullen nel film "Twilight", Robert Pattinson viene letteralmente assaltato dalle fans ogni volta che esce di casa. Tra ragazze che gli chiedono un sexy morso sul collo e imitatrici del look di Bella Swan (Kristen Stewart nel film), la partner femminile di Edward Cullen in "Twilight", Robert sceglie una terza via: a lui piacciono le ragazze riflessive ma capaci di trasformarsi con guizzi di follia.
"Mi piacciono le ragazze con un carattere forte"
E' ciò che emerge da una recente dichiarazione che lo stesso Robert Pattinson ha rilasciato al magazine "Closer":
“Sono sempre attratto da donne che hanno una vena di follia dentro di sè – e che sono intellettualmente e caratterialmente molto forti”. “Mi piace quando mi odiano sin dall’inizio” ha concluso Pattinson, aggiungendo: “Alla fine, però, mi pento sempre si esserne stato attratto”.
La sfida della conquista impossibile?
Sembra proprio che abbiamo a che fare con un uomo che è attratto dalle sfide: non è proprio facile conquistare una ragazza che apparentemente ti odia, tiene testa ai tuoi discorsi e la vuole sempre vinta! Robert, però, ha anche dichiarato di pentirsi sempre di questo genere di attrazione.. chissà quante volte è rimasto scornato, non riuscendo nell'impresa! D'altronde è matematico: quando un ragazzo è desiderato da tante girls, finisce sempre per desiderare quella più irraggiungibile.
Insomma, è difficile che una fan possa conquistare il cuore di Robert, a meno che adottasse la tecnica del "faccio finta di odiarti ma in realtà ti amo"... qualcuna vuole provare?
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Pubblicato da Soloio a 13:40
Primo posto deludente al box office Usa per Ultimatum alla Terra
Secondo posto per il lanciatissimo Four Christmases, abbattuto dopo 2 weekend di dominio assoluto. La commedia natalizia incassa altri 13 milioni di dollari, arrivando così agli 88 milioni. Il tetto dei 100 è ad un passo e molto probabilmente verrà abbattuto in una decina di giorni al massimo.
Chi continua ad incassare, e a stupire, è Twilight,. Il film della Hardwicke perde meno del 40% sugli incassi della settimana scorsa, arrivando ai 150 milioni di dollari. Una cifra strabiliante, considerando i 30 milioni di dollari di budget. E’ come se il primo Harry Potter avesse incassato 500 milioni di dollari sul suolo americano, se si volesse fare un termine di paragone!
Arriva agli 89 Bolt-Un eroe a 4 zampe, ai 158 Quantum of Solace e ai 170 Madagascar 2, mentre affonda quasi definitivamente Australia. Il film di Baz Luhrmann perde un altro 40% sugli incassi, arrivando appena ai 38 milioni di dollari. Ne è costati quasi 100 di più e difficilmente riuscirà a superare la soglia dei 50. Negli States, un autentico buco nell’acqua…
Esordio deludente per Nothing Like the Holidays, con appena 3 milioni e mezzo di dollari, ed il cartoon Delgo, che arriva ad una ridicola media per sala di 424 dollari, mentre volano tutti i film d’autore baciati dalle nominations ai Golden Globes!
Milk di Gus Van Sant arriva ai 7 milioni e mezzo di dollari, The Millionairedi Danny Boyle agli 8 e Frost/Nixon sfiora il milione. Ma è dalle new entry d’autore che arrivano i veri acuti: Doubt esordisce con una media per sala di 35,000 dollari, Gran Torino di 47,000 dollari, il Che di 30,050 dollari e The Reader di 21,250 dollari!
In tutti gli Usa quattro titoli per appena 31 sale, per questo prese d’assalto, con il cinema d’autore che, in proporzione, batte tutti i blockbuster del fine settimana!
Secondo posto per il lanciatissimo Four Christmases, abbattuto dopo 2 weekend di dominio assoluto. La commedia natalizia incassa altri 13 milioni di dollari, arrivando così agli 88 milioni. Il tetto dei 100 è ad un passo e molto probabilmente verrà abbattuto in una decina di giorni al massimo.
Chi continua ad incassare, e a stupire, è Twilight,. Il film della Hardwicke perde meno del 40% sugli incassi della settimana scorsa, arrivando ai 150 milioni di dollari. Una cifra strabiliante, considerando i 30 milioni di dollari di budget. E’ come se il primo Harry Potter avesse incassato 500 milioni di dollari sul suolo americano, se si volesse fare un termine di paragone!
Arriva agli 89 Bolt-Un eroe a 4 zampe, ai 158 Quantum of Solace e ai 170 Madagascar 2, mentre affonda quasi definitivamente Australia. Il film di Baz Luhrmann perde un altro 40% sugli incassi, arrivando appena ai 38 milioni di dollari. Ne è costati quasi 100 di più e difficilmente riuscirà a superare la soglia dei 50. Negli States, un autentico buco nell’acqua…
Esordio deludente per Nothing Like the Holidays, con appena 3 milioni e mezzo di dollari, ed il cartoon Delgo, che arriva ad una ridicola media per sala di 424 dollari, mentre volano tutti i film d’autore baciati dalle nominations ai Golden Globes!
Milk di Gus Van Sant arriva ai 7 milioni e mezzo di dollari, The Millionairedi Danny Boyle agli 8 e Frost/Nixon sfiora il milione. Ma è dalle new entry d’autore che arrivano i veri acuti: Doubt esordisce con una media per sala di 35,000 dollari, Gran Torino di 47,000 dollari, il Che di 30,050 dollari e The Reader di 21,250 dollari!
In tutti gli Usa quattro titoli per appena 31 sale, per questo prese d’assalto, con il cinema d’autore che, in proporzione, batte tutti i blockbuster del fine settimana!
Pubblicato da Soloio a 13:37
ecco l'elenco di alcuni dei blooper più eclatanti e curiosi del fantasy con Robert Pattinson... Twilight film
Gli scovatori di errori di Movie Mistakes non risparmiano nessuno, tantomeno un successo come Twilight. E così la pagina dedicata agli errori e alle sviste del film si è riempita molto in fretta di segnalazioni: ecco i blooper più curiosi ed eclatanti...
Nella scena in cui Bella osserva Edward dall’altra parte del parcheggio, dopo aver scoperto che è un vampiro, lo fissa e si incammina verso di lui. Quando la cinepresa inquadra lui, lo vediamo di fronte alle scale, ma quando si volta per seguirla nel bosco, è dall’altra parte rispetto alle scale.
Quando Bella ed Edward parlano nel bosco, Bella getta a terra lo zaino dietro un albero. Lo zaino poi si sposta davanti all’albero, e poi scompare. E’ facile notarlo perché è uno zaino rosso.
Quando si ha un osso rotto non si può stare sotto le coperte, perché si schiaccerebbe l’arto rotto. Quindi, nella scena in cui Bella è in ospedale, non dovrebbe avere le coperte sopra la gamba rotta. Il ginocchio non conta, perché si è rotta la tibia sul lato inferiore.
Quando Edward e Bella arrivano alla partita di baseball con la Jeep, lasciano una serie di impronte sul terreno. Quando scappano via, l’inquadratura mostra che in realtà ci sono due file di impronte quasi perfettamente sovrapposte.
Quando Edward e Bella arrivano alla partita di baseball, accostano con il SUV, poi camminano lungo quella che sembra la riva di un fiume, con un’alta cascata sullo sfondo. Non si vede mai quella cascata durante la partita, e alla fine, quando lasciano il campo e tornano al SUV, lo trovano parcheggiato praticamente sul campo, a pochi passi da loro.
Mentre i ragazzi si preparano a lasciare la scuola per la gita, si vede che sulla fiancata del pullman c’è scritto “Wilamette Valley”, che è un luogo vicino a Portland, Oregon, dove hanno girato il film; ma piuttosto lontano da Forks, Washington, dove il film è ambientato.
Quando Bella arriva alla scuola di ballo, entra nell’edificio dalla porta principale, che presumibilmente è a piano terra. Quando Carlisle, Emmett, Jasper e Alice arrivano a salvarla, li vediamo saltare dal primo piano. Essendoci una porta d’ingresso, sarebbero potuti entrare da lì, al piano terra; non c’era bisogno di salire di un piano.
Quando Victoria conduce la polizia con i cani verso est, lascia l’impronta del piede nudo su un mucchio di terra, e il piede è diretto in avanti. Quando Charlie arriva lì e ispeziona l’impronta, la trova inclinata da un lato.
Verso la fine, quando Bella e Edward ballano da soli sotto un gazebo, Bella dice “Per sempre”. Guardate bene Bella: non sembra Kristen Stewart ma una controfigura.
Nella scena in cui Bella e Edward entrano nel ristorante italiano a Port Angeles, le auto nel parcheggio hanno tutte targhe dell’Oregon, come anche l’auto di Edward (il film è stato girato in Oregon ma è ambientato nello Stato di Washington).
Quando Bella sale sul suo pickup per il primo giorno di scuola, mentre la cinepresa allarga dal pickup mentre lei lo parcheggia, si vedono la cinepresa e il sostegno riflessi nel finestrino triangolare.
In una delle inquadrature aeree di Edward e Bella sull’albero, si vedono le imbragature di sicurezza, in particolare una fune legata alla schiena di Edward.
Nella scena in cui Edward rivela a Bella chi è davvero, la spallina sulla sua giacca è sbottonata all’inizio e abbottonata da un certo punto in poi.
Quando Bella e Charlie siedono al ristorante verso l’inizio del film, gli oggetti e le bottiglie sul tavolo si spostano tra un’inquadratura e l’altra, e il bicchiere di Bella scompare in un’inquadratura, mentre Waylon si allontana dal tavolo.
Scritto da Melissa Rosenberg, il sequel New Moon dovrebbe uscire alla fine del 2009 o nell'estate del 2010.
Gli scovatori di errori di Movie Mistakes non risparmiano nessuno, tantomeno un successo come Twilight. E così la pagina dedicata agli errori e alle sviste del film si è riempita molto in fretta di segnalazioni: ecco i blooper più curiosi ed eclatanti...
Nella scena in cui Bella osserva Edward dall’altra parte del parcheggio, dopo aver scoperto che è un vampiro, lo fissa e si incammina verso di lui. Quando la cinepresa inquadra lui, lo vediamo di fronte alle scale, ma quando si volta per seguirla nel bosco, è dall’altra parte rispetto alle scale.
Quando Bella ed Edward parlano nel bosco, Bella getta a terra lo zaino dietro un albero. Lo zaino poi si sposta davanti all’albero, e poi scompare. E’ facile notarlo perché è uno zaino rosso.
Quando si ha un osso rotto non si può stare sotto le coperte, perché si schiaccerebbe l’arto rotto. Quindi, nella scena in cui Bella è in ospedale, non dovrebbe avere le coperte sopra la gamba rotta. Il ginocchio non conta, perché si è rotta la tibia sul lato inferiore.
Quando Edward e Bella arrivano alla partita di baseball con la Jeep, lasciano una serie di impronte sul terreno. Quando scappano via, l’inquadratura mostra che in realtà ci sono due file di impronte quasi perfettamente sovrapposte.
Quando Edward e Bella arrivano alla partita di baseball, accostano con il SUV, poi camminano lungo quella che sembra la riva di un fiume, con un’alta cascata sullo sfondo. Non si vede mai quella cascata durante la partita, e alla fine, quando lasciano il campo e tornano al SUV, lo trovano parcheggiato praticamente sul campo, a pochi passi da loro.
Mentre i ragazzi si preparano a lasciare la scuola per la gita, si vede che sulla fiancata del pullman c’è scritto “Wilamette Valley”, che è un luogo vicino a Portland, Oregon, dove hanno girato il film; ma piuttosto lontano da Forks, Washington, dove il film è ambientato.
Quando Bella arriva alla scuola di ballo, entra nell’edificio dalla porta principale, che presumibilmente è a piano terra. Quando Carlisle, Emmett, Jasper e Alice arrivano a salvarla, li vediamo saltare dal primo piano. Essendoci una porta d’ingresso, sarebbero potuti entrare da lì, al piano terra; non c’era bisogno di salire di un piano.
Quando Victoria conduce la polizia con i cani verso est, lascia l’impronta del piede nudo su un mucchio di terra, e il piede è diretto in avanti. Quando Charlie arriva lì e ispeziona l’impronta, la trova inclinata da un lato.
Verso la fine, quando Bella e Edward ballano da soli sotto un gazebo, Bella dice “Per sempre”. Guardate bene Bella: non sembra Kristen Stewart ma una controfigura.
Nella scena in cui Bella e Edward entrano nel ristorante italiano a Port Angeles, le auto nel parcheggio hanno tutte targhe dell’Oregon, come anche l’auto di Edward (il film è stato girato in Oregon ma è ambientato nello Stato di Washington).
Quando Bella sale sul suo pickup per il primo giorno di scuola, mentre la cinepresa allarga dal pickup mentre lei lo parcheggia, si vedono la cinepresa e il sostegno riflessi nel finestrino triangolare.
In una delle inquadrature aeree di Edward e Bella sull’albero, si vedono le imbragature di sicurezza, in particolare una fune legata alla schiena di Edward.
Nella scena in cui Edward rivela a Bella chi è davvero, la spallina sulla sua giacca è sbottonata all’inizio e abbottonata da un certo punto in poi.
Quando Bella e Charlie siedono al ristorante verso l’inizio del film, gli oggetti e le bottiglie sul tavolo si spostano tra un’inquadratura e l’altra, e il bicchiere di Bella scompare in un’inquadratura, mentre Waylon si allontana dal tavolo.
Scritto da Melissa Rosenberg, il sequel New Moon dovrebbe uscire alla fine del 2009 o nell'estate del 2010.
Pubblicato da Soloio a 13:28
venerdì 12 dicembre 2008
nikki reed

Twilight: oggi parliamo di.. Nikki Reed
La Rosalie Cullen dello schermo era già stata diretta dalla regista Catherine Hardwicke in "Thirteen", di cui è stata co-sceneggiatrice a soli 14 anni. Era sempre lei la fidanzata di Ryan in The O.C..
Data: 11 Dicembre 2008 | Autore: Valentina Mottana | Categoria: Identikit
L'abbiamo vista in versione bionda nel film "Twilight", dove recita accanto a Robert Pattinson e Kristen Stewart nel ruolo di Rosalie Cullen, la sorella bellissima e un po' snob del vampiro Edward Cullen. Ma la carriera di Nikki è cominciata a soli 14 anni, grazie all'interpretazione della ragazza ribelle in "Thirteen" e al successivo ruolo accanto a Ben McKenzie/Ryan in The O.C.
Nikki si dice molto diversa dal personaggio di Rosalie Cullen, non solo per i capelli, che in realtà sono castano scuro, ma anche per il carattere. Certo però non le sarà dispiaciuto recitare accanto al Kellan Lutz, che nel film interpreta suo marito Emmett Cullen!
NIKKI REED (Rosalie Cullen)
Nicole Houston Reed (20 anni) è nata a West Los Angeles - California - il 17 Maggio 1988, vive a Los Angeles da uqando ha 14 anni, ama scrivere e andare a cavallo.
Secondogenita del padre ebreo Seth e della madre parrucchiera Cheryl, Nikki ha vissuto fin da bambina una situazione familiare difficile: quando aveva solo 2 anni i suoi genitori hanno divorziato e l'infanzia di Nikki è stata a tal punto segnata dall'allontamento dei genitori che il film scandalo "Thirteen" sull'adolescenza ribelle, in cui Nikki ha recitato come protagonista, sembra essere ispirato proprio alla sua vita. Nikki aveva allora 14 anni e scrisse la sceneggiatura del film lavorando insieme alla regista Catherine Hardwicke, che l'ha poi proposta per il ruolo di Rosalie Cullen in "Twilight".
I buoni rapporti con la Hardwicke hanno permesso anche a Nikki Reed di recitare in un altro film diretto dalla regista, “Lords of Dogtown” della Sony, con Emile Hirsch e Heath Ledger.
Sul piccolo schermo, di recente, Reed è apparsa nella serie di successo della Fox “The O.C”, dove veste i panni di Sadie Campbell, la fidanzata di Ryan (Ben McKenzie).
Nikki Reed, di recente, ha terminato le riprese di “Chain Letter”, diretto da Deon Taylor. Il film è prodotto da Twisted Pictures, la stessa società di produzione creatrice della popolare saga di Saw-L’Enigmista”.
http://www.gingergeneration.it/n/movie-tv-identikit-52-c.htm

Twilight: oggi parliamo di.. Nikki Reed
La Rosalie Cullen dello schermo era già stata diretta dalla regista Catherine Hardwicke in "Thirteen", di cui è stata co-sceneggiatrice a soli 14 anni. Era sempre lei la fidanzata di Ryan in The O.C..
Data: 11 Dicembre 2008 | Autore: Valentina Mottana | Categoria: Identikit
L'abbiamo vista in versione bionda nel film "Twilight", dove recita accanto a Robert Pattinson e Kristen Stewart nel ruolo di Rosalie Cullen, la sorella bellissima e un po' snob del vampiro Edward Cullen. Ma la carriera di Nikki è cominciata a soli 14 anni, grazie all'interpretazione della ragazza ribelle in "Thirteen" e al successivo ruolo accanto a Ben McKenzie/Ryan in The O.C.
Nikki si dice molto diversa dal personaggio di Rosalie Cullen, non solo per i capelli, che in realtà sono castano scuro, ma anche per il carattere. Certo però non le sarà dispiaciuto recitare accanto al Kellan Lutz, che nel film interpreta suo marito Emmett Cullen!
NIKKI REED (Rosalie Cullen)
Nicole Houston Reed (20 anni) è nata a West Los Angeles - California - il 17 Maggio 1988, vive a Los Angeles da uqando ha 14 anni, ama scrivere e andare a cavallo.
Secondogenita del padre ebreo Seth e della madre parrucchiera Cheryl, Nikki ha vissuto fin da bambina una situazione familiare difficile: quando aveva solo 2 anni i suoi genitori hanno divorziato e l'infanzia di Nikki è stata a tal punto segnata dall'allontamento dei genitori che il film scandalo "Thirteen" sull'adolescenza ribelle, in cui Nikki ha recitato come protagonista, sembra essere ispirato proprio alla sua vita. Nikki aveva allora 14 anni e scrisse la sceneggiatura del film lavorando insieme alla regista Catherine Hardwicke, che l'ha poi proposta per il ruolo di Rosalie Cullen in "Twilight".
I buoni rapporti con la Hardwicke hanno permesso anche a Nikki Reed di recitare in un altro film diretto dalla regista, “Lords of Dogtown” della Sony, con Emile Hirsch e Heath Ledger.
Sul piccolo schermo, di recente, Reed è apparsa nella serie di successo della Fox “The O.C”, dove veste i panni di Sadie Campbell, la fidanzata di Ryan (Ben McKenzie).
Nikki Reed, di recente, ha terminato le riprese di “Chain Letter”, diretto da Deon Taylor. Il film è prodotto da Twisted Pictures, la stessa società di produzione creatrice della popolare saga di Saw-L’Enigmista”.
http://www.gingergeneration.it/n/movie-tv-identikit-52-c.htm
Pubblicato da Soloio a 01:30
robert pattinson troppo macho
“Quando ho iniziato facevo il modello per giornali rivolti alle teen ager, ero piuttosto alto e con i lineamenti delicati, quasi femminili. Era il periodo in cui andavano molto i modelli di questo tipo e ottenevo un sacco di lavoro. Poi improvvisamente sono diventato troppo masculino e la mia carriera come modello è finita di colpo…”
Per fortuna che poi è incappato nei vampiri casti e romantici! Pensate anche voi che sia molto macho? A me, quando sento la parola “macho”, mi vengono in mente Hugh Jackman, Daniel Craig o Russel Crowe, non certo questo sbarbatello…
Robert Pattinson avrà comunque i suoi problemi nel sequel di Twilight, già in cantiere, ovvero New Moon: Edward sparirà e non lo vedremo per almeno un terzo del film mentre Bella si innamorerà di quel bamboccione licantropo di Jacob. E quando Edward tornerà in pista se ne vedranno delle belle…
http://www.solospettacolo.it/11122008/il-divo-di-twilight-licenziato-perche-troppo-macho/
“Quando ho iniziato facevo il modello per giornali rivolti alle teen ager, ero piuttosto alto e con i lineamenti delicati, quasi femminili. Era il periodo in cui andavano molto i modelli di questo tipo e ottenevo un sacco di lavoro. Poi improvvisamente sono diventato troppo masculino e la mia carriera come modello è finita di colpo…”
Per fortuna che poi è incappato nei vampiri casti e romantici! Pensate anche voi che sia molto macho? A me, quando sento la parola “macho”, mi vengono in mente Hugh Jackman, Daniel Craig o Russel Crowe, non certo questo sbarbatello…
Robert Pattinson avrà comunque i suoi problemi nel sequel di Twilight, già in cantiere, ovvero New Moon: Edward sparirà e non lo vedremo per almeno un terzo del film mentre Bella si innamorerà di quel bamboccione licantropo di Jacob. E quando Edward tornerà in pista se ne vedranno delle belle…
http://www.solospettacolo.it/11122008/il-divo-di-twilight-licenziato-perche-troppo-macho/
Pubblicato da Soloio a 01:27
giovedì 11 dicembre 2008
Chris Weitz regista di New Moon, il sequel di Twilight
Chris Weitz viene ricordato principalmente per La Bussola d'oro con il quale è riuscito a rovinare, a causa di una regia discutibile, un brand piuttosto interessante. Ma non solo: nel suo curriculum notiamo anche American Pie 1 e 2, About a Boy e Down to Earth.
Intanto continuano a trapelare indiscrezioni su New Moon ed Eclipse: Summit sembra intenzionata a girare contemporaneamente entrambi i film per abbattere i costi di produzione. Nonostante ciò New Moon ed Eclipse sbarcheranno al cinema in due periodi differenti e in particolare il primo dovrebbe arrivare già entro la fine del prossimo anno.
Chris Weitz viene ricordato principalmente per La Bussola d'oro con il quale è riuscito a rovinare, a causa di una regia discutibile, un brand piuttosto interessante. Ma non solo: nel suo curriculum notiamo anche American Pie 1 e 2, About a Boy e Down to Earth.
Intanto continuano a trapelare indiscrezioni su New Moon ed Eclipse: Summit sembra intenzionata a girare contemporaneamente entrambi i film per abbattere i costi di produzione. Nonostante ciò New Moon ed Eclipse sbarcheranno al cinema in due periodi differenti e in particolare il primo dovrebbe arrivare già entro la fine del prossimo anno.
Pubblicato da Soloio a 03:32





